Imballaggio con film termoretraibile

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Imballaggio con film termoretraibile: massima flessibilità

Le macchine per Imballaggio con film termoretraibile sono una soluzione di confezionamento estremamente versatile che trova molteplici applicazioni nei campi più svariati.

Il film termoretraibile viene prima saldato attorno al prodotto e successivamente retratto, per effetto del calore. Questo processo lo rende perfettamente aderente al prodotto, quasi con effetto “seconda pelle”.

L’imballaggio in film termoretraibile, realizzato dalle nostre macchine confezionatrici, utilizza due tipi di materiale plastico: Poliolefina e Polietilene, rispondenti a diverse esigenze, in termini di tipologia prodotto, di presentazione estetica e di resistenza del film stesso.

Premesso che l’imballaggio in film termoretraibile è posto a conclusione di molteplici, quasi infiniti, processi produttivi, citiamo qui solo alcuni esempi: industria alimentare, grafica, cartotecnica, stampaggio materie plastiche, industria tessile, industria del mobile, cosmesi, produzione presidi medicali e di sicurezza, automotive…. E ancora l’elenco potrebbe continuare.

Perché tanti svariati utilizzi? Come si diceva all’inizio, proprio perché è estremamente flessibile: idealmente, qualsiasi prodotto può essere impachettato nel termoretraibile. Infatti, è una soluzione di per sé molto semplice, perché il film stesso va a calzare attorno al prodotto, adattandosi alla sua forma.

Ovviamente, ogni prodotto richiede il film più adeguato, in funzione delle proprie peculiarità. Per esempio, gli alimentari necessitano di film più sottile e certificato per uso alimentare; i componenti dei mobili sono pesanti e vogliono quindi un imballo con film di alto spessore e molto resistente; i prodotti cosmetici devono presentarsi molto bene e, quindi, sono avvolti in film molto brillante e trasparente. E via dicendo.

Infine, un chiarimento a una domanda piuttosto comune: se un prodotto è soggetto a reagire al calore, può mantenersi inalterato durante il processo di termoretrazione, dove si toccano temperature decisamente alte, comunque superiori ai 100°C? Genericamente la risposta è sì. Il perché è il seguente: attorno al prodotto viene saldato un sacchetto; questo sacchetto contiene il prodotto e aria a temperatura ambiente. Durante il passaggio nel tunnel di retrazione, per effetto dell’alta temperatura, il film si addossa al prodotto e l’aria, contenuta nel sacchetto, fuoriesce tramite una serie di microfori. Questo passaggio attraverso il tunnel dura qualche secondo. Quando l’aria è uscita completamente e il film è retratto, il prodotto è già stato espulso dal tunnel. Pertanto, l’alta temperatura del tunnel ha fatto solo reagire il film, ma non ha avuto tempo di intaccare il prodotto.

Ecco alcuni perché delle macchine per imballaggio con film termoretraibile!

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