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Paola Dozza - Pactur srl
Paola Dozza

Il packaging come strumento per la valorizzazione dei prodotti

 

Il packaging, detto comunemente imballaggio, involucro o confezione, è lo strumento che contiene, protegge, conserva e presenta un prodotto rendendolo disponibile nello spazio e nel tempo per l’utilizzatore finale. Nati al fine di contenere, identificare, conservare, proteggere, raggruppare e trasportare i beni dai luoghi di produzione a quelli di consumo, gli imballaggi hanno una presenza trasversale nelle attività industriali, di consumo e domestiche e sono un elemento costante nei nostri gesti quotidiani. Sebbene gli imballaggi ormai portino con sé una serie sempre maggiore di funzioni e caratteristiche, alcune delle quali ormai consolidate da tempo, il fulcro di tutto risiede sempre in un unico principio generatore che risponde al bisogno e a far sì che il prodotto, alimentare o non, possa arrivare al consumatore finale intatto, evitando che lo stesso possa diventare anzitempo già un rifiuto.

Per quanto riguardo l’evoluzione del packaging  si pongono davanti due differenti filoni dell’innovazione. Il primo filone risponde all’uso e alla progettazione di smart packaging con aspetti di connettività e intelligenza distribuita, permesso grazie agli enormi sviluppi avvenuti nel campo del dialogo digitale tra prodotti, attrezzature e persone. Mentre il secondo, è relativo ai temi della sostenibilità ambientale, come ad esempio la ricerca e lo sviluppo di biomateriali, allungamento della vita dei prodotti imballati, prevenzione degli sprechi alimentari.

Ad oggi il termine inglese “packaging”, che ha sostituito i sinonimi in italiano di imballaggio, involucro o confezione, è divenuto comune e universale e prende in considerazione tutta la sfera che circonda un imballaggio, un prodotto, un bene messo in circolazione, le qualità sensoriali e semantiche ed infine anche la sua funzione comunicativa e informativa con i suoi relativi messaggi.

Ovviamente, l’uso di questi termini italiani non sono del tutto decaduti in quanto ancora oggi vengono usate, ad esempio la parola imballaggio continua ad essere utilizzata per il concetto di protezione meccanica, di contenitore, di trasporto e si intende sia l’oggetto che l’azione, e invece con il termine confezione si indica spesso l’oggetto che è a diretto contatto con il prodotto.È evidente che comunque a differenza di che termine si usi, il concetto base rimane lo stesso, ovvero che gli imballaggi hanno assunto due valori e significati unici ed inseparabili.

Tale complessità viene espressa con il termine packaging che, nel suo contesto linguistico originale assume un’accezione più ampia, tenendo conto non solo del complesso di operazioni che permette il contenimento e trasporto della merce, ma riferendosi all’intero processo di progettazione funzionale e comunicativa, di produzione e di gestione del fine vita dell’imballaggio.

Imballaggio Primario

Detto anche imballaggio per la vendita, è un “imballaggio concepito in modo da costituire, nel punto vendita, una unità di vendita per l’utente finale o per il consumatore”. Si tratta del materiale o contenitore che riveste o si trova a diretto contatto con il prodotto destinato alla vendita, l’imballaggio che riveste il singolo prodotto pronto al consumo. Rappresenta l’unità di prodotto che il consumatore acquista quando si rifornisce presso un punto vendita.

Imballaggio Secondario

Detto anche imballaggio multiplo, è un “imballaggio concepito in modo da costituire, nel punto di vendita, il raggruppamento di un certo numero di unità di vendita, indipendentemente dal fatto che sia venduto come tale all’utente finale o al consumatore, o che serva soltanto a facilitare il rifornimento degli scaffali nel punto di vendita. Esso può essere rimosso dal prodotto senza alterarne le caratteristiche. Può essere venduto all’utente finale come un’unica unità oppure utilizzato solo per facilitare il rifornimento degli scaffali. L’imballaggio secondario è riferito al contenimento di vari imballaggi primari, quindi non a diretto contatto con il prodotto ma solo con il contenitore primario, e di solito vengono rimosse le unità senza alterare le caratteristiche e il suo valore commerciale.

L’imballaggio multiplo ha anch’esso diversi compiti da svolgere, ma il più importante è quello di esercitare un effetto di protezione per tutti gli imballi primari presenti in ogni singola unità di contenitore secondario. Ha il compito di proteggere i packaging da eventuali sollecitazioni meccaniche durante ad esempio le fasi di movimentazione, stoccaggio, trasporto e distribuzione o da una possibile esposizione da agenti esterni. Tutto questo porterebbe al danneggiamento dell’unità primaria con conseguenze sulla vendita del prodotto.

Imballaggio terziario

Detto anche imballaggio per il trasporto, è un “imballaggio concepito in modo da facilitare la manipolazione ed il trasporto di merci, dalle materie prime ai prodotti finiti, di un certo numero di unità di vendita oppure di imballaggi multipli per evitare la loro manipolazione ed i danni connessi al trasporto, esclusi i container per i trasporti stradali, ferroviari marittimi ed aerei.

L’imballo terziario, salvo casi particolari, risulta essere un imballo che deve svolgere il proprio compito in una serie più o meno lunga di cicli, per questo motivo inoltre le operazioni di manutenzione devono essere abbastanza agevoli e di conseguenza non è definito come un imballo a perdere. Pertanto, il suo requisito fondamentale è la riutilizzabilità, alla luce anche del suo costo, normalmente non marginale.

Proteggere il prodotto con il packaging.

Il packaging è quindi un elemento che nasce con uno scopo preciso: proteggere il prodotto.

Il packaging infatti, risulta una barriera per diversi fattori, come possono essere gli agenti atmosferici, trasporto, tempo e tanto altro ancora.

In base a questa sua funzionalità esistono macchine diverse tra loro in grado di realizzare un prodotto differente a seconda dell’applicazione scelta.

Nella scelta di una macchina cellofanatrice occorre considerare vari aspetti importanti oltre al costo, ad esempio: lo spazio a disposizione, la velocità e il materiale usato per l’imballaggio.

In commercio troviamo diverse macchine confezionatrici in base alla tipologia di packaging:
  • Macchine per il confezionamento in buste: è disponibile in varianti modelli e macchina necessaria per il packaging di buste termosaldate su 4 o 3 lati (termosaldatrici).
  • Cellofanatrici per il confezionamento in stick: questa macchina cellofana i prodotti in stick monodose.
  • Linee complete per il packaging: Tutte le macchine possono essere progettate per essere integrate in maniera differente a seconda dei gruppi di conteggio, incartonati e o astucci.
  • Confezionatrici verticali per il settore farmaceutico: macchine in grado di realizzare il packaging farmaceutico a seconda della diversità del prodotto da confezionare.
  • Macchine confezionatrici orizzontali per film termoretraibile: confezionatrici molto flessibili, adatte all’imballo di svariati prodotti, sia singoli, sia multipli.

Macchine confezionatrici: attenzione al settore

Per capire esattamente l’importanza che ricoprono le Macchine Confezionatrici Termoretraibili è necessario spostare l’attenzione in direzione della grande distribuzione in quanto spesso uno dei più grandi problemi che si riscontra riguarda l’organizzazione.

Mettendo da parte la grandezza dell’ambiente di lavoro, è necessario che la scelta della macchina confezionatrice avvenga tramite un certo criterio: IL SETTORE.

Il primo fattore da andare a considerare è proprio questo il settore, in quanto l’ambito di lavorazione è l’informazione fondamentale per la quale la macchina andrà a svolgere il proprio lavoro: settore alimentare e farmaceutico sono diversi tra loro giusto?

Alcuni settori, soprattutto quando si parla di ambiti così differenti come quello farmaceutico e alimentare devono rispondere a normative e a standard di igiene differenti.

Macchine confezionatrici e gli ambiti in cui vengono usate

Il packaging è molto importante, come abbiamo precedentemente detto perché funge da barriera per il prodotto che contiene.

Per questo motivo le macchine cellofanatrici o filmatrici hanno lo scopo di realizzare un packaging apposito per ogni tipologia di settore, tra cui possiamo trovare:

  • per il packaging di prodotti alimentari: sale, olio, alimenti per l’infanzia, alimenti per animali e tanto altro ancora.
  • nel settore beverage: drink, caffè, acqua, bibite e quant’altro.
  • filmatrici per prodotti cura della persona e della casa: salviette, detergenti, detersivi e così via.
  • Macchine cellofanatrici verticali per il settore farmaceutico: raccolgono tutto ciò che riguarda il mondo della medicina quindi blister, formati monodose a stick e via dicendo.
  • Confezionatrici per film termoretraibile
  • Fardellatrici.

Il procedimento del confezionamento è necessario per mantenere, conservare, trasportare e vendere qualsiasi tipologia di prodotto.

Avere l’opportunità di realizzare imballaggi adatti alla propria tipologia di prodotto è fondamentale in quanto significa offrire ai propri clienti un prodotto impeccabile e confezioni in totale sicurezza comunicando tutte le informazioni utili per la vendita e il consumo.

Confezionatrici termoretraibili

Le confezionatrici automatiche termoretraibili sono macchine che adoperano dei film Termoretraibili che retraggono con il calore.

Esistono diverse classi principali di cellofanatrici o filmatrici, le cui differenze principali sono il tipo e lo spessore dei materiali utilizzati:

  • Fardellatrici:  utilizzate normalmente per film in polietilene (filmatrici), ad esempio per film termoretraibili da applicare su bottiglie di acqua. Il pacco così ottenuto si chiama “fardello” e si presenta con due lati aperti, in modo da facilitare la presa del prodotto; al fardello possono inoltre essere applicate maniglie adesive, incollate in automatico all’uscita dalla mscchina.
  • Cellofanatrici termoretraibili a campana: utilizzate normalmente per film in PVC e polipropilene.
  • Macchine Confezionatrici Termoretraibili Angolari o Lineari, manuali, semiautomatiche e automatiche, a tunnel di termoretrazione.

(La Pactur produce quasi esclusivamente Macchine Confezionatrici Termoretraibili e Fardellatrici, Cellofanatrici, Filmatrici manuali, Filmatrici semiautomatiche, Filmatrici automatiche angolari e Filmatrici in continuo) Leggi di più sulle macchine confezionatrici termoretraibili


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Paola Dozza - Pactur srl
Paola Dozza

Confezionatrici per Zanzariere

Per confezionare le zanzariere, prodotti mediamente lunghi da 2 a 3 mt massimo, è necessaria una macchina automatica a saldatore in continuo. Anche altri tipi di telai in legno e alluminio possono essere confezionati con questo tipo di macchina confezionatrice termoretraibile. Da tanti anni siamo impegnati anche in questo settore merceologico e abbiamo di conseguenza accumulato un notevole bagaglio di esperienza e di soluzioni tecniche che possono fare effettivamente la differenza nel risolvere tutti i problemi di confezionamento.

Comunque per prodotti particolari è sempre possibile venire in Azienda con il campionario, previa appuntamento personalizzato, e i nostri migliori tecnici dimostreranno al cliente quali macchine sono più adatte al materiale portato.

All’interno della gamma di Pactur, ci sono diversi modelli, che risultano adeguati all’imballo di zanzariere: secondo la nostra esperienza, possono risultare adatte Auto 30/L o Auto 40/L, in funzione dell’altezza e della larghezza del prodotto.

Qualora le zanzariere fossero particolarmente strette e basse, Pactur ha studiato anche una versione modificata, dedicata di Auto 30/L, dove la larghezza dei nastri e della cravatta aprifilm è ridotta ai minimi termini, affinché il sacchetto di film sia perfettamente calzante attorno al prodotto stretto, ancor prima della retrazione. Pertanto, la retrazione non fa che aggiungere accuratezza all’aspetto estetico dell’imballo

Tutti i dettagli nelle pagine prodotto delle nostre confezionatrici termoretraibili. Vi consigliamo di usare il modulo interattivo di Orientamento alla scelta per arrivare alla vostra macchina ideale chiedendo la nostra consulenza diretta.

Potrebbero essere utili i due filmati seguenti che dimostrano l’efficienza delle nostre macchine per confezionare zanzariere, tende e telai di legno e alluminio.


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Paola Dozza - Pactur srl
Paola Dozza

UNA GAMMA COMPLETA DI MACCHINE CONFEZIONATRICI PER PANE


MANUALI SEMIAUTOMATICHE E AUTOMATICHE PER FILM TERMORETRAIBILE CON TUNNEL DI RETRAZIONE INCORPORATO

Alte prestazioni in poco spazio !!!!

macchine confezionatrici a Campana per pane

Confezionatrici a campana KLOK 550

 

macchine confezionatrici per pane 45/N 65/N 80/N

Confezionatrici angolari manuali 45/N – 65/N – 80/N

 

macchine confezionatrici per pane 45/SL2 65/S2 80/S2

 

Cellofanatrice angolare semiautomatica 65/A2 – 80/A2

 

 

 

macchine confezionatrici per pane Auto Unica

Confezionatrice angolare automatica AUTO 40 UNICA – AUTO60 UNICA

 

Facciamo una piccola panoramica dei metodi di confezionamento che possiamo trovare in commercio:

Pane in tutte le sue forme

Confezionamento con film termoretraibile, per una confezione brillante ed aderente al prodotto, con sacchetto completamente saldato e chiuso. In alternativa, sacchetto sempre completamente chiuso, ma morbido, non retratto, realizzato con uso di film  forato, specifico per pane.

Biscotti e prodotti secchi

Confezionamento termoretraibile : i biscotti son posizionati su vassoio , il vassoio viene confezionato con un film aderente e il prodotto rimane fermo sul vassoio, tenuto dal film

Noi suggeriamo queste soluzioni per panificatori:

SALDATRICI E CONFEZIONATRICI MANUALI
LADYPACK 45N, LADYPACK 65N, LADYPACK 80N.

UNA GAMMA COMPLETA DI MACCHINE CONFEZIONATRICI PER PANE ANGOLARI PER FILM TERMORETRAIBILE COMPLETE DI TUNNEL DI RETRAZIONE PER CONFEZIONARE IL PANE.

Le macchine SALDATRICI MANUALI PACTUR LADYPACK grazie ai loro principi costruttivi sono facilmente trasportabili.
Un sistema elettronico assicura buone prestazioni e semplicità d’uso.
Le Macchine confezionatrici per pane PACTUR hanno dimensioni ridotte, e sono provviste di un vero e proprio TUNNEL Dl RETRAZIONE che garantisce ritmi di CONFEZIONAMENTO elevati e risultati ottimi. A richiesta con caroenteria in acciaio inox.

Ottima qualità e grande versatilità per un prezzo contenuto.
Svariate proposte anche per investimenti di importo ridotto e, comunque, per soluzioni sempre estremamente flessibili

Video sul funzionamento delle nostre macchine confezionatrici impacchettatrici per Pane.

 

PACTUR, UN’AZIENDA DAL CUORE ARTIGIANALE E DALLA VOCAZIONE INDUSTRIALE, COSTRUISCE INTERAMENTE LE SUE MACCHINE CONFEZIONATRICI PER TERMORETRAIBILE, NELLA SUA SEDE DI ZOLA PREDOSA, DALLA SALDATURA DELLE LAMIERE AL COLLAUDO FINALE, E LE ESPORTA NEL MONDO INTERO.
LA GESTIONE DIRETTA DI TUTTE LE FASI DELLA PRODUZIONE CONSENTE LA MASSIMA FLESSIBILITA’ E LA POSSIBILITA’ DI PERSONALIZZAZIONE DEI MACCHINARI.L’ESPORTAZIONE NEL MONDO E’ LA VOCAZIONE AZIENDALE FIN DALLA SUA NASCITA E LE DESTINAZIONI FINALI SONO MULTILOCALIZZATE.


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Paola Dozza - Pactur srl
Paola Dozza

Come scegliere la macchina confezionatrice

una guida per trovare le più adatte ai tuoi prodotti

Esistono diversi tipi di confezionatrici che si differenziano per tecnologia, capacità di produzione, bisogni più o meno specifici. Ci sono per esempio le confezionatrici per vaschette – molto utilizzate in maniera assolutamente efficiente per i prodotti deperibili – ci sono le confezionatrici automatiche, manuali, quelle verticali e orizzontali, in base all’orientamento richiesto per la confezione. Non bisogna sottovalutare l’importanza di una confezionatrice, anche se il prodotto in questione non è deperibile o fragile, ma è necessario che arrivi comunque inalterato a destinazione.

Inoltre, le confezionatrici, si distinguono tra di loro per la capacità di produzione oraria. Questo parametro permette di scegliere il modello più adatto alle proprie necessità mantenendo il rapporto prezzo/prestazioni sempre efficiente e favorevole per l’azienda. Infatti è nostro vanto consigliare nel miglior modo possibile in base alle reali esigenze. Per noi, un cliente soddisfatto della qualità (e dei costi) è un cliente con cui si instaura un rapporto continuativo e duraturo con benefici da entrambi le parti.

Macchine confezionatrici: le tipologie e i settori di utilizzo

Come dicevamo prima le macchine confezionatrici sono strumenti necessari ed indispensabili al giorno d’oggi, in quanto danno la possibilità di confezionare il prodotto in modo sicuro ed efficace.

Le confezionatrici vengono impiegate in molteplici settori, pertanto è necessario scegliere la macchina confezionatrice più adatta alle proprie esigenze.

Proteggere il prodotto con il packaging.

Il packaging è un elemento che nasce con lo scopo preciso: proteggere il prodotto.

Il packaging infatti, risulta una barriera per diversi fattori, come possono essere gli agenti atmosferici, trasporto, tempo e tanto altro ancora.

In base a questa sua funzionalità esistono macchine diverse tra loro in grado di realizzare un prodotto differente a seconda dell’applicazione scelta.

Nella scelta di una macchina cellofanatrice occorre considerare vari aspetti importanti oltre al costo, ad esempio: lo spazio a disposizione, la velocità e il materiale usato per l’imballaggio.

In commercio troviamo diverse macchine confezionatrici in base alla tipologia di packaging e spesso suddivise anche per ambiti diversi, in generale si possono trovare:

  • Macchine per il confezionamento in buste: è disponibile in varianti modelli e macchina necessaria per il packaging di buste termosaldate su 4 o 3 lati (termosaldatrici).
  • Cellofanatrici per il confezionamento in stick: questa macchina cellofana i prodotti in stick monodose.
  • Linee complete per il packaging: Tutte le macchine possono essere progettate per essere integrate in maniera differente a seconda dei gruppi di conteggio, incartonati e o astucci.
  • Macchine confezionatrici verticali per il settore farmaceutico: macchine in grado di realizzare il packaging farmaceutico a seconda della diversità del prodotto da confezionare.

Macchine confezionatrici: attenzione al settore

Per capire esattamente l’importanza che ricoprono le macchine cellofanatrici è necessario spostare l’attenzione in direzione della grande distribuzione in quanto spesso uno dei più grandi problemi che si riscontra riguarda all’organizzazione.

Mettendo da parte la grandezza dell’ambiente di lavoro, è necessario che la scelta della macchina confezionatrice avvenga tramite un certo criterio: IL SETTORE.

Il primo fattore da andare a considerare è proprio questo il settore, in quanto l’ambito di lavorazione è l’informazione fondamentale per la quale la macchina andrà a svolgere il proprio lavoro: settore alimentare e farmaceutico sono diversi tra loro giusto?

Alcuni settori, soprattutto quando si parla di ambiti così differenti come quello farmaceutico e alimentare devono rispondere a normative e a standard di igiene differenti.

Macchine confezionatrici e gli ambiti in cui vengono usate

Il packaging è molto importante, come abbiamo precedentemente detto perché funge da barriera per il prodotto che contiene.

Per questo motivo le macchine cellofanatrici o filmatrici hanno lo scopo di realizzare un packaging apposito per ogni tipologia di settore, tra cui possiamo trovare:

  • per il packaging di prodotti alimentari: sale, olio, alimenti per l’infanzia, alimenti per animali e tanto altro ancora.
  • nel settore beverage: drink, caffè, acqua, bibite e quant’altro.
  • filmatrici per prodotti cura della persona e della casa: salviette, detergenti, detersivi e così via.
  • Macchine cellofanatrici verticali per il settore farmaceutico: raccolgono tutto ciò che riguarda il mondo della medicina quindi blister, formati monodose a stick e via dicendo.
  • Confezionatrici per film termoretraibile
  • Fardellatrici.

Il procedimento del confezionamento è necessario per mantenere, conservare, trasportare e vendere qualsiasi tipologia di prodotto.

Avere l’opportunità di realizzare imballaggi adatti alla propria tipologia di prodotto è fondamentale in quanto significa offrire ai propri clienti un prodotto impeccabile e confezioni in totale sicurezza comunicando tutte le informazioni utile per la vendita e il consumo.

Confezionatrici termoretraibili

Le confezionatrici automatiche termoretraibili sono macchine che adoperano dei materiali Termoretraibili che retraggono con il calore.

Esistono diverse classi principali di cellofanatrici o filmatrici, le cui differenze principali sono il tipo e lo spessore dei materiali utilizzati:

  • Fardellatrici:  utilizzate normalmente per film in polietilene (filmatrici), ad esempio per film termoretraibili da applicare su bottiglie di acqua. Il pacco così ottenuto si chiama “fardello” e si presenta con due lati aperti, in modo da facilitare la presa del prodotto; al fardello possono inoltre essere applicate maniglie adesive, incollate in automatico all’uscita dalla mscchina.
  • Cellofanatrici termoretraibili a campana: utilizzate normalmente per film in PVC e polipropilene.
  • Macchine Confezionatrici Termoretraibili Angolari o Lineari a tunnel di termoretrazione.

(La Pactur produce quasi esclusivamente Macchine Confezionatrici Termoretraibili e Fardellatrici o Filmatrici)

Ecco qui una rapida carrellata delle nostre macchine per imballaggio termoretraibile, prodotte al 100% in Italia. Anche Pactur, piccola azienda “dal cuore artigianale, ma dalla vocazione industriale”, dà il suo modesto contributo, affinché la bandiera della manifattura italiana sventoli orgogliosa nel mondo.

confezionatrici economiche

CONFEZIONATRICI A CAMPANA ECONOMICHE
KLOK 550


Innanzitutto sono macchine confezionatrici a campana economiche per film termoretraibile, molto performanti, poiché è dotate di potenti resistenze di riscaldamento, affinché la termoretrazione sia rapida.  Appartiene a una categoria di confezionatrici esteticamente belle ed economiche che possono essere la soluzione ideale per le piccole produzioni.

 

 

 

confezionatrici economiche

GAMMA COMPLETA DI IMPACCHETTATRICI MANUALI
CON TUNNEL DI RETRAZIONE INCORPORATO


Successivamente una gamma di macchine per termoretraibile angolari manuali, per di più complete di tunnel di  retrazione o termoretrazione incluso. Complessivamente questa gamma è disponibile in tre modelli, 45, 65 e 80; in tal modo vengono soddisfatte le esigenze di confezionamento di svariati prodotti, sebbene con macchine di semplice utilizzo e, per di più, dal prezzo contenuto. La mod. 45 appartiene anche essa alle Confezionatrici Economiche come la KLOK550.

impacchettatrici per film termoretraibile

CONFEZIONATRICI ANGOLARI MANUALI E
SEMIAUTOMATICHE  CON TUNNEL DI TERMORETRAZIONE
INCORPORATO


Inoltre la ricca gamma delle confezionatrici angolari semiautomatiche, in quanto dotate di uno o due nastri trasportatori e di braccio saldatore manuale o semiautomatico, pertanto la rosa dei modelli disponibili è davvero ampia. Di conseguenza, quasi ogni esigenza di confezionamento trova qui una risposta. Nel complesso, questa gamma confezionatrici termoretraibili include circa una quindicina di modelli.

 

 

 

impacchettatrici per film termoretraibile

MACCHINE CONFEZIONATRICI ANGOLARI AUTOMATICHE
CON TUNNEL DI RETRAZIONE INCORPORATO
AUTO 40/60 UNICA

A proposito delle confezionatrici angolari automatiche angolari compatte Auto Unica, ne sono state realizzate alcune versioni speciali, sulla base di richieste personalizzate dei clienti, affinché queste semplici, compatte e performanti macchine per termoretraibile arrivassero a soddisfare anche esigenze molto specifiche. In tal modo sono nate, ad esempio, le versioni con struttura in acciaio inox, cosicché fossero perfettamente compatibili con gli ambienti alimentari più esigenti.

 

 

 

confezionatrice in acciaio inox

IMPACCHETTATRICI CON TUNNEL
DI TERMORETRAZIONE INCORPORATO
AUTO 40 UNICA INOX

In primo luogo le confezionatrici termoretraibili automatiche angolari compatte, ossia con tunnel di retrazione o termoretraione incluso nella medesima struttura della macchina. Di conseguenza, gli ingombri sono notevolmente contenuti; nonostante questo, le prestazioni restano comunque considerevoli, soprattutto grazie alle regolazioni in altezza del saldatore, che rendono, quindi, molto rapida la saldatura e grazie alla potenza del tunnel, che consente un’ottima retrazione, sebbene la sua struttura sia decisamente ridotta.

 

 

impacchettatrici per film termoretraibile

IMPACCHETTATRICI SALDATRICI ANGOLARI
AUTOMATICHE CON TUNNEL DI RETRAZIONE SEPARATO – AUTO 60

In alternativa alle confezionatrici automatiche angolari compatte,  una gamma di macchine per film termoretraibile automatiche con tunnel di retrazione separato, anziché unito alla struttura della macchina, al fine di incrementare le prestazioni della termoretrazione. Pertanto, la confezionatrice automatica angolare è collegata a un tunnel di termoretrazione più lungo, quindi più potente.

 

 

 

impacchettatrici per film termoretraibile

IMPACCHETTATRICI CONFEZIONATRICI E SALDATRICI AUTOMATICHE
CON SALDATURA IN CONTINUO PER PRODOTTI CORTI E LUNGHI
AUTO 30L – AUTO 40L

Oltre ai modelli angolari, una gamma di confezionatrici automatiche per film termoretraibile a saldatore in continuo, di conseguenza adeguate per l’imballo di prodotti sia corti, sia lunghi. Perciò una gamma molto flessibile, che risponde a svariate esigenze. Per di più, in funzione della larghezza del prodotto, è possibile scegliere il modello più confacente.

 

 

 

 

impacchettatrici per film termoretraibile

 

IMPACCHETTATRICI SALDATRICI AUTOMATICHE CON SALDATURA IN CONTINUO
PER PRODOTTI CORTI E LUNGHI
AUTO 60L – AUTO 80L

E ancora ulteriori opzioni all’interno del segmento di gamma delle confezionatrici automatiche a saldatore in continuo; infatti, per i prodotti più grandi, sono disponibili due modelli di saldatrici in continuo, particolarmente larghe, pertanto adeguate al confezionamento di prodotti di medio – grandi dimensioni. Per di più, le medesime confezionatrici in continuo offrono la possibilità di utilizzare sia film spessi e resistenti, sia film brillanti e più sottili

 

impacchettatrici per film termoretraibile

MACCHINE IMPACCHETTATRICI PER FILM TERMORETRAIBILE AUTOMATICHE CON SALDATURA
IN CONTINUO PER ALTE VELOCITA’ AUTO 30 SUPER
AUTO 40 SUPER

Altrimenti, per chi ha esigenze di altissima produttività, una confezionatrice non solo con saldatore laterale in continuo, ma anche con barra saldante trasversale traslante, al fine di accelerare il processo di saldatura. In conclusione, il modello più performante della gamma della saldatrici automatiche in continuo

 

 

impacchettatrici per film termoretraibile

FARDELLATRICI SEMIAUTOMATICA E COMPLETAMENTE AUTOMATICA
GAMMA COMPLETA DI:
FARDELLATRICI LADYPACK

Infine, oltre alla gamma delle confezionatrici per film termoretraibile a chiusura totale, un diverso segmento di gamma, ossia le fardellatrici.  In aggiunta, le fardellatrici di Pactur hanno una caratteristica peculiare, vale a dire entrambe le bobine di film collocate in posizione bassa, di modo che l’operatore possa cambiare il film in agilità e sicurezza. In conclusione, una macchina fardellatrice semiautomatica o automatica, che porta in dote un suo specifico carattere distintivo


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Ladypack
Ladypack

Come orientarsi nella scelta.

INCELLOFANATRICI O CELLOFANATRICI SONO OVVIAMENTE SINONIMI, MODI DIVERSI PER INDIVIDUARE LA STESSA TIPOLOGIA DI MACCHINE CONFEZIONATRICI PER FILM TERMORETRAIBILE COME IL TERMINE IMPACCHETTATRICI ECONOMICHE.

SIAMO PRODUTTORI DAL 1986 DI MACCHINE CELLOFANATRICI PER TERMORETRAIBILE COSTRUITE INTERAMENTE NELLA SEDE DI ZOLA PREDOSA A BOLOGNA.

PACTUR, UN’AZIENDA DAL CUORE ARTIGIANALE E DALLA VOCAZIONE INDUSTRIALE, COSTRUISCE INTERAMENTE LE SUE MACCHINE IMPACCHETTATRICI NELLA SUA SEDE DI ZOLA PREDOSA, DALLA SALDATURA DELLE LAMIERE AL COLLAUDO FINALE, E LE ESPORTA NEL MONDO INTERO.

LA GESTIONE DIRETTA DI TUTTE LE FASI DELLA PRODUZIONE CONSENTE LA MASSIMA FLESSIBILITA’ E LA POSSIBILITA’ DI PERSONALIZZAZIONE DEI MACCHINARI.

L’ESPORTAZIONE NEL MONDO E’ LA VOCAZIONE AZIENDALE FIN DALLA SUA NASCITA E LE DESTINAZIONI FINALI SONO MULTILOCALIZZATE.

INCELLOFANATRICI PER TERMORETRAIBILE ANGOLARI, MANUALI E SEMIAUTOMATICHE  CON TUNNEL DI TERMORETRAZIONE INCORPORATO

CELLOFANATRICI ANGOLARI

PRODUCIAMO MACCHINE IMPACCHETTATRICI ECONOMICHE ANGOLARI, MANUALI E SEMIAUTOMATICHE, INOLTRE PRODUCIAMO UNA GAMMA COMPLETA DI MACCHINE PER TERMORETRAIBILE, MANUALI, SEMIAUTOMATICHE E COMPLETAMENTE AUTOMATICHE. QUESTE MACCHINE POSSONO ESSERE CLASSIFICATE COME CONFEZIONATRICI ANGOLARI MANUALI ECONOMICHE.

PACTUR, PRODUTTORE ITALIANO DI MACCHINE CONFEZIONATRICI PER FILM TERMORETRAIBILE DAL 1986, HA ATTUALMENTE DEDICATO UNA PARTE DELLA SUA GAMMA ALL’IMBALLAGGIO DELLE MASCHERINE CHIRURGICHE. PROPONE MODELLI MANUALI, SEMIAUTOMATICI E AUTOMATICI, IN FUNZIONE DELLE ESIGENZE DI PRODUTTIVITÀ.

GAMMA VASTA, ALTA QUALITÀ, SUPPORTO COSTANTE AI CLIENTI, STORICITÀ SUL MERCATO ITALIANO E MONDIALE, PRONTA CONSEGNA: TUTTO QUESTO FA DI NOI UN PARTNER AFFIDABILE. AFFIDABILITÀ E QUALITÀ SONO REQUISITI ANCOR PIÙ INDISPENSABILI, QUANDO SI IMBALLANO PRODOTTI DI PRIMARIA NECESSITÀ, COME LE MASCHERINE CHIRURGICHE, PRESIDIO INDISPENSABILE DURANTE L’ATTUALE EMERGENZA COVID19.

A SOSTEGNO DELLE AZIENDE, CHE RICONVERTONO LA LORO PRODUZIONE PER QUESTI IMPORTANTI PRESIDI, OFFRIAMO: PREZZI MOLTO COMPETITIVI E POSSIBILITA’ DI NOLEGGIO OPERATIVO A LUNGO TERMINE.


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Ladypack
Ladypack

Utilizzo delle Macchine Impacchettatrici in Linea per confezionare mascherine monouso

Siamo produttori dal 1986 di macchine Impacchettatrici per termoretraibile e delle impacchettarici angolari manuali e semiautomatiche  con tunnel di termoretrazione incorporato nonchè delle NUOVE CONFEZIONATRICI SEMIAUTOMATICHE LINEARI costruite interamente nella sede di Zola Predosa a Bologna.

Accanto alle tradizionali confezionatrici manuali e semiautomatiche, con layout a 90°, per le quali Pactur è conosciuta da anni, fa ora la sua comparsa la gamma delle confezionatrici con layout in linea, che vengono prodotte nei modelli 45/AL2 LINE e 65/A2 LINE.
Come tutta la restante gamma Ladypack, anche le Macchine Impacchettatrici per termoretraibile LINE sono rigorosamente prodotte in Italia, da Pactur, nel suo stabilimento, dalla saldatura delle lamiere al montaggio finale. Alta qualità, robustezza della carpenteria, cura dei dettagli, componentistica affidabile, soluzioni semplici e innovative restano i capisaldi, a cui Pactur non ha mai rinunciato nella sua storia più che trentennale.

 

Confezionatrici Semiautomatiche Lineari Mod. 45/AL2 LINE – 65/A2 LINE.

La gamma delle confezionatrici semiautomatiche di Pactur si rinnova, con l’integrazione di un nuovo segmento di produzione: le confezionatrici semiautomatiche lineari, prodotte nei modelli 45/AL2 LINE e 65/A2 LINE.
I principi costruttivi, utilizzati per la saldatura e la termoretrazione, sono identici a quelli della gamma tradizionale a 90°.
Mentre l’innovazione risiede nel layout della macchina: il tunnel di termoretrazione, anziché essere collocato a 90°, rispetto all’inserimento del prodotto, si trova in linea.
Quindi, lo scorrimento del prodotto è lineare, da destra a sinistra.
Pertanto, la confezionatrice può essere addossata a una parete libera e in tal modo occupa meno spazio circolare.
Il braccio saldatore è automatico ed elettromeccanico, per cui non richiede aria compressa.

Sono presenti sulla macchina tre comandi del braccio saldante: pulsanti, pedale e temporizzatore.
Sebbene si tratti di una consueta confezionatrice Pactur, robusta, affidabile e curata nei dettagli, è stata concepita nell’ottica del contenimento dei costi, affinché il suo prezzo risulti estremamente competitivo sul mercato.
Disponibile nei formati 45 (saldatore 450 x 340 mm) e 65 (630 x 450 mm).

Confezionatrici semiautomatiche lineari dotate di due nastri trasportatori a rete in teflon, con controllo indipendente: il primo nastro trasporta automaticamente il prodotto sul secondo nastro, dopo la saldatura;

il secondo nastro gira all’interno del tunnel di termoretrazione.  In tal modo, le operazioni di saldatura e di termoretrazione sono svincolate e la produttività è incrementata: non appena un prodotto è saldato, viene consegnato sul secondo nastro e l’operatore può caricare immediatamente il prodotto successivo.

Possibile utilizzo della macchina come sola saldatrice, senza termoretrazione, con lo spegnimento delle resistenze.
Film termoretraibile utilizzabile: PO, PE e PVC, senza nessuna modifica del saldatore.
Le confezionatrici semiautomatiche lineari sono di colore grigio, che le distingue dal colore blu del linea tradizionale Pactur , dove il tunnel è perpendicolare al senso di avanzamento prodotto.

 

Utilizzo come confezionatrici di mascherine monouso

Tutte queste imbustatrici che già servono svariati settori tra cui quello importantissimo alimentare e del Pane (impacchettatrice per pane), sono predisposte anche all’imballaggio delle mascherine monousooffrendo i massimi livelli di produttività e sicurezza.  Affidabilità e qualità delle confezionatrici sono requisiti ancor più indispensabili quando si impacchettano prodotti di primaria necessità, come le mascherine chirurgiche, presidio indispensabile durante l’attuale emergenza Covid 19 (a richiesta anche confezionatrici con la carpenteria esterna delle filmatrici in acciaio inox).

A sostegno delle aziende, che riconvertono la loro produzione per questi importanti presidi, offriamo la possibilità di acquistare una confezionatrice termoretraibile a PREZZI MOLTO COMPETITIVI e POSSIBILITA’ DI NOLEGGIO OPERATIVO A LUNGO TERMINE.

Produzione 100% Italiana

Cellofanatrici per mascherine monouso

Pactur - ProdutImpacchettatrici per mascherine

confezionamento mascherine monouso

 


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Ladypack
Paola Dozza

MACCHINE FILMATRICI PER TERMORETRAIBILE

Siamo produttori dal 1986 di macchine Filmatrici per termoretraibile costruite per i clienti che apprezzano ed esigono qualità e serietà. Filmatrici Angolari Manuali, Semiautomatiche e Automatiche con Tunnel di Termoretrazione Incorporato.

 

Filmatrici automatiche angolari, modelli Auto 40 Unica e Auto 60 Unica.

Confezionatrici automatiche angolari compatte, con tunnel di termoretrazione incluso nella medesima struttura della saldatrice.
Auto 40 Unica e Auto 60 Unica sono macchine completamente automatiche. Ogni regolazione è automatica e memorizzabile.
Disponibili 20 pagine di memoria elettronica, per 20 diversi formati di prodotto, che possono essere estesi a 40 su richiesta.
Sistema saldante cosiddetto “monolitico”, con coltello saldante. Questo garantisce una linea di saldatura molto netta, sottile, ma contemporaneamente molto resistente.
Il saldatore monolitico offre non solo una saldatura di alta qualità, ma anche tempi di saldatura molto rapidi, a tutto vantaggio della produttività.
Velocità dei nastri trasportatori collegata a tutte le altre velocità lineari della macchina.
Velocità dei nastri regolabile da 8 a 28 metri / minuto.
Tutte queste caratteristiche concorrono a garantire un’alta produttività.

Le Filmatrici angolari Auto 40 Unica e Auto 60 Unica possono lavorare sia come macchinari indipendenti, sia inserite in una linea automatica. Nel primo caso, il caricamento è manuale, a mezzo operatore. Mentre, nel secondo caso, il caricamento avviene dalla linea a monte, con la quale Auto Unica viene interfacciata elettronicamente.
Una vasta gamma di optionals rende queste confezionatrici automatiche angolari molto flessibili e adatte per svariate tipologie di prodotti.
Altrettanto vale per il tunnel di termoretrazione.
Il tunnel di termoretrazione è disponibile in tre varianti: nastro trasportatore a rete in teflon, a rete metallica e a bacchette siliconate. La scelta della tipologia di nastro dipende dalla finalità dell’imballaggio: imballaggio per valorizzazione estetica del prodotto  o solo imballaggio protettivo. Inoltre, dipende dal tipo di prodotto: leggero, pesante, irregolare.

Infine, dipende dal tipo di film utilizzato: poliolifine o polietilene.
Design accattivante, ricercato e raffinato.
Nonostante Pactur abbia curato l’aspetto estetico delle Filmatrici Auto 40 Unica e Auto 60 Unica, non ne ha però trascurato la robustezza. Infatti, vengono utilizzate lamiere molto spesse, che garantiscono la solidità e la durata dei macchinari.

 

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