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Paola Dozza - Pactur srl
Paola Dozza

Il packaging come strumento per la valorizzazione dei prodotti

 

Il packaging, detto comunemente imballaggio, involucro o confezione, è lo strumento che contiene, protegge, conserva e presenta un prodotto rendendolo disponibile nello spazio e nel tempo per l’utilizzatore finale. Nati al fine di contenere, identificare, conservare, proteggere, raggruppare e trasportare i beni dai luoghi di produzione a quelli di consumo, gli imballaggi hanno una presenza trasversale nelle attività industriali, di consumo e domestiche e sono un elemento costante nei nostri gesti quotidiani. Sebbene gli imballaggi ormai portino con sé una serie sempre maggiore di funzioni e caratteristiche, alcune delle quali ormai consolidate da tempo, il fulcro di tutto risiede sempre in un unico principio generatore che risponde al bisogno e a far sì che il prodotto, alimentare o non, possa arrivare al consumatore finale intatto, evitando che lo stesso possa diventare anzitempo già un rifiuto.

Per quanto riguardo l’evoluzione del packaging  si pongono davanti due differenti filoni dell’innovazione. Il primo filone risponde all’uso e alla progettazione di smart packaging con aspetti di connettività e intelligenza distribuita, permesso grazie agli enormi sviluppi avvenuti nel campo del dialogo digitale tra prodotti, attrezzature e persone. Mentre il secondo, è relativo ai temi della sostenibilità ambientale, come ad esempio la ricerca e lo sviluppo di biomateriali, allungamento della vita dei prodotti imballati, prevenzione degli sprechi alimentari.

Ad oggi il termine inglese “packaging”, che ha sostituito i sinonimi in italiano di imballaggio, involucro o confezione, è divenuto comune e universale e prende in considerazione tutta la sfera che circonda un imballaggio, un prodotto, un bene messo in circolazione, le qualità sensoriali e semantiche ed infine anche la sua funzione comunicativa e informativa con i suoi relativi messaggi.

Ovviamente, l’uso di questi termini italiani non sono del tutto decaduti in quanto ancora oggi vengono usate, ad esempio la parola imballaggio continua ad essere utilizzata per il concetto di protezione meccanica, di contenitore, di trasporto e si intende sia l’oggetto che l’azione, e invece con il termine confezione si indica spesso l’oggetto che è a diretto contatto con il prodotto.È evidente che comunque a differenza di che termine si usi, il concetto base rimane lo stesso, ovvero che gli imballaggi hanno assunto due valori e significati unici ed inseparabili.

Tale complessità viene espressa con il termine packaging che, nel suo contesto linguistico originale assume un’accezione più ampia, tenendo conto non solo del complesso di operazioni che permette il contenimento e trasporto della merce, ma riferendosi all’intero processo di progettazione funzionale e comunicativa, di produzione e di gestione del fine vita dell’imballaggio.

Imballaggio Primario

Detto anche imballaggio per la vendita, è un “imballaggio concepito in modo da costituire, nel punto vendita, una unità di vendita per l’utente finale o per il consumatore”. Si tratta del materiale o contenitore che riveste o si trova a diretto contatto con il prodotto destinato alla vendita, l’imballaggio che riveste il singolo prodotto pronto al consumo. Rappresenta l’unità di prodotto che il consumatore acquista quando si rifornisce presso un punto vendita.

Imballaggio Secondario

Detto anche imballaggio multiplo, è un “imballaggio concepito in modo da costituire, nel punto di vendita, il raggruppamento di un certo numero di unità di vendita, indipendentemente dal fatto che sia venduto come tale all’utente finale o al consumatore, o che serva soltanto a facilitare il rifornimento degli scaffali nel punto di vendita. Esso può essere rimosso dal prodotto senza alterarne le caratteristiche. Può essere venduto all’utente finale come un’unica unità oppure utilizzato solo per facilitare il rifornimento degli scaffali. L’imballaggio secondario è riferito al contenimento di vari imballaggi primari, quindi non a diretto contatto con il prodotto ma solo con il contenitore primario, e di solito vengono rimosse le unità senza alterare le caratteristiche e il suo valore commerciale.

L’imballaggio multiplo ha anch’esso diversi compiti da svolgere, ma il più importante è quello di esercitare un effetto di protezione per tutti gli imballi primari presenti in ogni singola unità di contenitore secondario. Ha il compito di proteggere i packaging da eventuali sollecitazioni meccaniche durante ad esempio le fasi di movimentazione, stoccaggio, trasporto e distribuzione o da una possibile esposizione da agenti esterni. Tutto questo porterebbe al danneggiamento dell’unità primaria con conseguenze sulla vendita del prodotto.

Imballaggio terziario

Detto anche imballaggio per il trasporto, è un “imballaggio concepito in modo da facilitare la manipolazione ed il trasporto di merci, dalle materie prime ai prodotti finiti, di un certo numero di unità di vendita oppure di imballaggi multipli per evitare la loro manipolazione ed i danni connessi al trasporto, esclusi i container per i trasporti stradali, ferroviari marittimi ed aerei.

L’imballo terziario, salvo casi particolari, risulta essere un imballo che deve svolgere il proprio compito in una serie più o meno lunga di cicli, per questo motivo inoltre le operazioni di manutenzione devono essere abbastanza agevoli e di conseguenza non è definito come un imballo a perdere. Pertanto, il suo requisito fondamentale è la riutilizzabilità, alla luce anche del suo costo, normalmente non marginale.

Proteggere il prodotto con il packaging.

Il packaging è quindi un elemento che nasce con uno scopo preciso: proteggere il prodotto.

Il packaging infatti, risulta una barriera per diversi fattori, come possono essere gli agenti atmosferici, trasporto, tempo e tanto altro ancora.

In base a questa sua funzionalità esistono macchine diverse tra loro in grado di realizzare un prodotto differente a seconda dell’applicazione scelta.

Nella scelta di una macchina cellofanatrice occorre considerare vari aspetti importanti oltre al costo, ad esempio: lo spazio a disposizione, la velocità e il materiale usato per l’imballaggio.

In commercio troviamo diverse macchine confezionatrici in base alla tipologia di packaging:
  • Macchine per il confezionamento in buste: è disponibile in varianti modelli e macchina necessaria per il packaging di buste termosaldate su 4 o 3 lati (termosaldatrici).
  • Cellofanatrici per il confezionamento in stick: questa macchina cellofana i prodotti in stick monodose.
  • Linee complete per il packaging: Tutte le macchine possono essere progettate per essere integrate in maniera differente a seconda dei gruppi di conteggio, incartonati e o astucci.
  • Confezionatrici verticali per il settore farmaceutico: macchine in grado di realizzare il packaging farmaceutico a seconda della diversità del prodotto da confezionare.
  • Macchine confezionatrici orizzontali per film termoretraibile: confezionatrici molto flessibili, adatte all’imballo di svariati prodotti, sia singoli, sia multipli.

Macchine confezionatrici: attenzione al settore

Per capire esattamente l’importanza che ricoprono le Macchine Confezionatrici Termoretraibili è necessario spostare l’attenzione in direzione della grande distribuzione in quanto spesso uno dei più grandi problemi che si riscontra riguarda l’organizzazione.

Mettendo da parte la grandezza dell’ambiente di lavoro, è necessario che la scelta della macchina confezionatrice avvenga tramite un certo criterio: IL SETTORE.

Il primo fattore da andare a considerare è proprio questo il settore, in quanto l’ambito di lavorazione è l’informazione fondamentale per la quale la macchina andrà a svolgere il proprio lavoro: settore alimentare e farmaceutico sono diversi tra loro giusto?

Alcuni settori, soprattutto quando si parla di ambiti così differenti come quello farmaceutico e alimentare devono rispondere a normative e a standard di igiene differenti.

Macchine confezionatrici e gli ambiti in cui vengono usate

Il packaging è molto importante, come abbiamo precedentemente detto perché funge da barriera per il prodotto che contiene.

Per questo motivo le macchine cellofanatrici o filmatrici hanno lo scopo di realizzare un packaging apposito per ogni tipologia di settore, tra cui possiamo trovare:

  • per il packaging di prodotti alimentari: sale, olio, alimenti per l’infanzia, alimenti per animali e tanto altro ancora.
  • nel settore beverage: drink, caffè, acqua, bibite e quant’altro.
  • filmatrici per prodotti cura della persona e della casa: salviette, detergenti, detersivi e così via.
  • Macchine cellofanatrici verticali per il settore farmaceutico: raccolgono tutto ciò che riguarda il mondo della medicina quindi blister, formati monodose a stick e via dicendo.
  • Confezionatrici per film termoretraibile
  • Fardellatrici.

Il procedimento del confezionamento è necessario per mantenere, conservare, trasportare e vendere qualsiasi tipologia di prodotto.

Avere l’opportunità di realizzare imballaggi adatti alla propria tipologia di prodotto è fondamentale in quanto significa offrire ai propri clienti un prodotto impeccabile e confezioni in totale sicurezza comunicando tutte le informazioni utili per la vendita e il consumo.

Confezionatrici termoretraibili

Le confezionatrici automatiche termoretraibili sono macchine che adoperano dei film Termoretraibili che retraggono con il calore.

Esistono diverse classi principali di cellofanatrici o filmatrici, le cui differenze principali sono il tipo e lo spessore dei materiali utilizzati:

  • Fardellatrici:  utilizzate normalmente per film in polietilene (filmatrici), ad esempio per film termoretraibili da applicare su bottiglie di acqua. Il pacco così ottenuto si chiama “fardello” e si presenta con due lati aperti, in modo da facilitare la presa del prodotto; al fardello possono inoltre essere applicate maniglie adesive, incollate in automatico all’uscita dalla mscchina.
  • Cellofanatrici termoretraibili a campana: utilizzate normalmente per film in PVC e polipropilene.
  • Macchine Confezionatrici Termoretraibili Angolari o Lineari, manuali, semiautomatiche e automatiche, a tunnel di termoretrazione.

(La Pactur produce quasi esclusivamente Macchine Confezionatrici Termoretraibili e Fardellatrici, Cellofanatrici, Filmatrici manuali, Filmatrici semiautomatiche, Filmatrici automatiche angolari e Filmatrici in continuo) Leggi di più sulle macchine confezionatrici termoretraibili


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Paola Dozza - Pactur srl
Paola Dozza

Assistenza Pre-Vendita e Test Room

In questo Articolo presento uno degli argomenti cardini della vendita delle macchine Confezionatrici, e cioè la Assistenza Pre-Vendita e la successiva Simulazione nella Test-Room. Questi due momenti prevedono una prima fase di registrazione del nuovo cliente e la prenotazione di una sessione completa ed esauriente di consulenza Tecnica e Commerciale facendo bene il focus sul prodotto da confezionare e sulla velocità di produzione richiesta. Il prodotto puó essere spedito in Azienda e qui viene processato dai tecnici che preparano una o piú simulazioni (Test Room) con le macchine piú adatte allo scopo. Il contatto pre-vendita può essere risolto tutto tramite video-call su CISCO-Webex in modo da evitare o ridurre al minimo gli spostamenti prima della decisione di acquistare, oppure il Cliente può recarsi in Azienda. In un periodo di pandemia come il nostro sappiamo tutti l’importanza della Video-Call per evitare spostamenti e contatti tra persone. Voglio specificare che la visione della macchina è completa ed è Live, dal vivo in diretta, per cui è possibile la massima interazione tra il Tecnico e il potenziale Cliente.

Come fase preparatoria all’Assistenza pre-Vendita e Test Room delle confezionatrici, è consigliabile compilare il nostro questionario di orientamento alla scelta che fornisce dati preliminari ai nostri tecnici e all’ufficio commerciale anche se sarà il colloquio diretto telefonico o in video-call a fugare ogni dubbio.

Gli stessi principi li applichiamo anche nell’Assistenza Tecnica Post-Vendita confezionatrici, per tutta la vita della macchina. Mettiamo poi a disposizione pezzi di ricambio che consentono la successiva manutenzione e assistenza. Mai nessuna macchina resterà privi di pezzi di ricambio…per quanto vecchia essa sia.

Con la piattaforma CISCO-webex interveniamo anche per attuare l’Assistenza Remota sulle grosse macchine automatiche.

Sono allo studio macchine che possono essere monitorate via internet e quindi seguite in tutte le loro funzoni sia da App dedicate sia da remoto dai Tecnici Pactur che possono fare loro stessi le modifiche necessarie ad eliminare i problemi.


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Paola Dozza - Pactur srl
Paola Dozza

Confezionatrici per Zanzariere

Per confezionare le zanzariere, prodotti mediamente lunghi da 2 a 3 mt massimo, è necessaria una macchina automatica a saldatore in continuo. Anche altri tipi di telai in legno e alluminio possono essere confezionati con questo tipo di macchina confezionatrice termoretraibile. Da tanti anni siamo impegnati anche in questo settore merceologico e abbiamo di conseguenza accumulato un notevole bagaglio di esperienza e di soluzioni tecniche che possono fare effettivamente la differenza nel risolvere tutti i problemi di confezionamento.

Comunque per prodotti particolari è sempre possibile venire in Azienda con il campionario, previa appuntamento personalizzato, e i nostri migliori tecnici dimostreranno al cliente quali macchine sono più adatte al materiale portato.

All’interno della gamma di Pactur, ci sono diversi modelli, che risultano adeguati all’imballo di zanzariere: secondo la nostra esperienza, possono risultare adatte Auto 30/L o Auto 40/L, in funzione dell’altezza e della larghezza del prodotto.

Qualora le zanzariere fossero particolarmente strette e basse, Pactur ha studiato anche una versione modificata, dedicata di Auto 30/L, dove la larghezza dei nastri e della cravatta aprifilm è ridotta ai minimi termini, affinché il sacchetto di film sia perfettamente calzante attorno al prodotto stretto, ancor prima della retrazione. Pertanto, la retrazione non fa che aggiungere accuratezza all’aspetto estetico dell’imballo

Tutti i dettagli nelle pagine prodotto delle nostre confezionatrici termoretraibili. Vi consigliamo di usare il modulo interattivo di Orientamento alla scelta per arrivare alla vostra macchina ideale chiedendo la nostra consulenza diretta.

Potrebbero essere utili i due filmati seguenti che dimostrano l’efficienza delle nostre macchine per confezionare zanzariere, tende e telai di legno e alluminio.


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Paola Dozza - Pactur srl
Paola Dozza

UNA GAMMA COMPLETA DI MACCHINE CONFEZIONATRICI PER PANE


MANUALI SEMIAUTOMATICHE E AUTOMATICHE PER FILM TERMORETRAIBILE CON TUNNEL DI RETRAZIONE INCORPORATO

Alte prestazioni in poco spazio !!!!

macchine confezionatrici a Campana per pane

Confezionatrici a campana KLOK 550

 

macchine confezionatrici per pane 45/N 65/N 80/N

Confezionatrici angolari manuali 45/N – 65/N – 80/N

 

macchine confezionatrici per pane 45/SL2 65/S2 80/S2

 

Cellofanatrice angolare semiautomatica 65/A2 – 80/A2

 

 

 

macchine confezionatrici per pane Auto Unica

Confezionatrice angolare automatica AUTO 40 UNICA – AUTO60 UNICA

 

Facciamo una piccola panoramica dei metodi di confezionamento che possiamo trovare in commercio:

Pane in tutte le sue forme

Confezionamento con film termoretraibile, per una confezione brillante ed aderente al prodotto, con sacchetto completamente saldato e chiuso. In alternativa, sacchetto sempre completamente chiuso, ma morbido, non retratto, realizzato con uso di film  forato, specifico per pane.

Biscotti e prodotti secchi

Confezionamento termoretraibile : i biscotti son posizionati su vassoio , il vassoio viene confezionato con un film aderente e il prodotto rimane fermo sul vassoio, tenuto dal film

Noi suggeriamo queste soluzioni per panificatori:

SALDATRICI E CONFEZIONATRICI MANUALI
LADYPACK 45N, LADYPACK 65N, LADYPACK 80N.

UNA GAMMA COMPLETA DI MACCHINE CONFEZIONATRICI PER PANE ANGOLARI PER FILM TERMORETRAIBILE COMPLETE DI TUNNEL DI RETRAZIONE PER CONFEZIONARE IL PANE.

Le macchine SALDATRICI MANUALI PACTUR LADYPACK grazie ai loro principi costruttivi sono facilmente trasportabili.
Un sistema elettronico assicura buone prestazioni e semplicità d’uso.
Le Macchine confezionatrici per pane PACTUR hanno dimensioni ridotte, e sono provviste di un vero e proprio TUNNEL Dl RETRAZIONE che garantisce ritmi di CONFEZIONAMENTO elevati e risultati ottimi. A richiesta con caroenteria in acciaio inox.

Ottima qualità e grande versatilità per un prezzo contenuto.
Svariate proposte anche per investimenti di importo ridotto e, comunque, per soluzioni sempre estremamente flessibili

Video sul funzionamento delle nostre macchine confezionatrici impacchettatrici per Pane.

 

PACTUR, UN’AZIENDA DAL CUORE ARTIGIANALE E DALLA VOCAZIONE INDUSTRIALE, COSTRUISCE INTERAMENTE LE SUE MACCHINE CONFEZIONATRICI PER TERMORETRAIBILE, NELLA SUA SEDE DI ZOLA PREDOSA, DALLA SALDATURA DELLE LAMIERE AL COLLAUDO FINALE, E LE ESPORTA NEL MONDO INTERO.
LA GESTIONE DIRETTA DI TUTTE LE FASI DELLA PRODUZIONE CONSENTE LA MASSIMA FLESSIBILITA’ E LA POSSIBILITA’ DI PERSONALIZZAZIONE DEI MACCHINARI.L’ESPORTAZIONE NEL MONDO E’ LA VOCAZIONE AZIENDALE FIN DALLA SUA NASCITA E LE DESTINAZIONI FINALI SONO MULTILOCALIZZATE.


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Chi è la Pactur nel film termoretraibile
Paola Dozza

Fardellatrici

S600 – S802 – A802

Ciao Amici. Questa è la gamma standard delle Fardellatrici Automatiche. A richiesta, Pactur produce anche modelli personalizzati, di dimensioni differenti, calibrati in funzione del prodotto specifico. Le macchine Fardellatrici automatiche sono costruite per confezionare e proteggere con film termoretraibile svariati prodotti di medio-grandi dimensioni e di medio-elevato peso. Solo per citare alcuni esempi: bottiglie, barattoli,  vasi e vasetti, risme di carta, assi da stiro, scale pieghevoli, componenti di mobili, assi di legno, piastre metalliche, ecc.

Le fardellatrici S600 – S802 – A802 corrispondono a tre tipologie:

1- semiautomatica, dove l’operatore deposita manualmente il prodotto sul piano di lavoro o compone il multipacco manualmente sul piano di lavoro. Quindi attiva lo spintore, con la pressione di due pulsanti, per il trasferimento del prodotto in macchina;
2- automatica con nastro caricatore in linea, che introduce automaticamente il fardello in macchina;
3- automatica con caricatore, composto da nastro motorizzato collocato a 90° rispetto alla macchina. Sensori per il rilevamento e il conteggio dei prodotti, spintori per la composizione del multipacco e il suo trasferimento in macchina.

Ma quale è la caratteristica UNICA delle nostre Fardellatrici?

Quella che entrambe le bobine sono collocate in posizione bassa.

Ciò favorisce:

la sicurezza dell’operatore, che non deve sollevare una pesante bobina, per posizionarla nel suo alloggiamento alto, bensì si limita ad adagiarle entrambe a pochi centimetri da terra
la rapidità del cambio bobina, in conseguenza di quanto sopra: l’operazione è resa immediata, grazie all’alloggiamento funzionale del film.

Fardellatrice animazione
Animazione movimento film

La svolgitura del film termoretraibile è fluida, perché entrambe le bobine sono dotate di svolgifilm motorizzato.
La lama di taglio è costituita da un coltello teflonato, a temperatura costante.

Il tunnel di termoretrazione, in versione standard, è dotato di nastro trasportatore a rete metallica, adatto sia all’uso di film termoretraibile PE (polietilene), sia al trascinamento di prodotti voluminosi e pesanti.

Una serie di dotazioni opzionali concorre a rendere ancora più flessibili le macchine fardellatrici di Pactur.

A solo titolo esemplificativo della rosa di opzioni, si possono elencare:

– dispositivo pressore, a discesa sincronizzata con il movimento della barra saldante, per stabilizzare i prodotti in fase di saldatura;
– dispositivo ribaltatore meccanico, per agevolare il passaggio di prodotti irregolari dal piano di carico al nastro del tunnel;
– rulli laterali in spugna, collocati all’uscita del tunnel, per addossare i lembi di film laterale al prodotto;
– doppio nastro, per svincolare i tempi di saldatura da quelli di retrazione e, quindi, incrementare la produttività.

Per di più, le fardellatrici, come tutte le altre confezionatrici per termoretraibile di Pactur, tutte a marchio Ladypack, si contraddistinguono anche per il loro design, che le rende belle, pratiche, affidabili, intelligenti, robuste, sicure ed economicamente molto convenienti.
Innanzitutto, belle, perché Pactur dà sempre un’impronta inconfondibile con il suo design personalizzato.

Inoltre sono pratiche, perché le Fardellatrici Pactur sono state studiate e costruite per facilitare il lavoro agli utilizzatori, grazie alla peculiare posizione di entrambe le bobine di film.

Poi sono affidabili, perché sono il frutto di un’esperienza più che trentennale, dedicata alla produzione di confezionatrici per film termoretraibile.
Infine sono robuste, perché le Fardellatrici LADYPACK sono state costruite con lamiere di acciaio di spessore 6 mm e con componentistica di alta qualità.

Nonostante Pactur sia produttore di fardellatrici, dove annovera una gamma di fardellatrici semiautomatiche e fardellatrici automatiche, l’azienda ha risposto a una specifica esigenza qualitativa estetica del suo cliente e ha realizzato l’imballo con una confezionatrice automatica per film termoretraibile a chiusura totale applicato a prodotti di medio – grandi dimensioni, alternativo all’imballo con fardellatrice.

Ne risulta un pacco esteticamente molto curato e, comunque, molto compatto.

In un’analisi dei pregi e dei difetti di questa soluzione, dobbiamo riconoscere una più laboriosa manipolazione dell’imballo finito, rispetto al pacco realizzato da una fardellatrice, dove i buchi laterali del film termoretratto facilitano la presa.

 


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Paola Dozza - Pactur srl
Paola Dozza

Come scegliere la macchina confezionatrice

una guida per trovare le più adatte ai tuoi prodotti

Esistono diversi tipi di confezionatrici che si differenziano per tecnologia, capacità di produzione, bisogni più o meno specifici. Ci sono per esempio le confezionatrici per vaschette – molto utilizzate in maniera assolutamente efficiente per i prodotti deperibili – ci sono le confezionatrici automatiche, manuali, quelle verticali e orizzontali, in base all’orientamento richiesto per la confezione. Non bisogna sottovalutare l’importanza di una confezionatrice, anche se il prodotto in questione non è deperibile o fragile, ma è necessario che arrivi comunque inalterato a destinazione.

Inoltre, le confezionatrici, si distinguono tra di loro per la capacità di produzione oraria. Questo parametro permette di scegliere il modello più adatto alle proprie necessità mantenendo il rapporto prezzo/prestazioni sempre efficiente e favorevole per l’azienda. Infatti è nostro vanto consigliare nel miglior modo possibile in base alle reali esigenze. Per noi, un cliente soddisfatto della qualità (e dei costi) è un cliente con cui si instaura un rapporto continuativo e duraturo con benefici da entrambi le parti.

Macchine confezionatrici: le tipologie e i settori di utilizzo

Come dicevamo prima le macchine confezionatrici sono strumenti necessari ed indispensabili al giorno d’oggi, in quanto danno la possibilità di confezionare il prodotto in modo sicuro ed efficace.

Le confezionatrici vengono impiegate in molteplici settori, pertanto è necessario scegliere la macchina confezionatrice più adatta alle proprie esigenze.

Proteggere il prodotto con il packaging.

Il packaging è un elemento che nasce con lo scopo preciso: proteggere il prodotto.

Il packaging infatti, risulta una barriera per diversi fattori, come possono essere gli agenti atmosferici, trasporto, tempo e tanto altro ancora.

In base a questa sua funzionalità esistono macchine diverse tra loro in grado di realizzare un prodotto differente a seconda dell’applicazione scelta.

Nella scelta di una macchina cellofanatrice occorre considerare vari aspetti importanti oltre al costo, ad esempio: lo spazio a disposizione, la velocità e il materiale usato per l’imballaggio.

In commercio troviamo diverse macchine confezionatrici in base alla tipologia di packaging e spesso suddivise anche per ambiti diversi, in generale si possono trovare:

  • Macchine per il confezionamento in buste: è disponibile in varianti modelli e macchina necessaria per il packaging di buste termosaldate su 4 o 3 lati (termosaldatrici).
  • Cellofanatrici per il confezionamento in stick: questa macchina cellofana i prodotti in stick monodose.
  • Linee complete per il packaging: Tutte le macchine possono essere progettate per essere integrate in maniera differente a seconda dei gruppi di conteggio, incartonati e o astucci.
  • Macchine confezionatrici verticali per il settore farmaceutico: macchine in grado di realizzare il packaging farmaceutico a seconda della diversità del prodotto da confezionare.

Macchine confezionatrici: attenzione al settore

Per capire esattamente l’importanza che ricoprono le macchine cellofanatrici è necessario spostare l’attenzione in direzione della grande distribuzione in quanto spesso uno dei più grandi problemi che si riscontra riguarda all’organizzazione.

Mettendo da parte la grandezza dell’ambiente di lavoro, è necessario che la scelta della macchina confezionatrice avvenga tramite un certo criterio: IL SETTORE.

Il primo fattore da andare a considerare è proprio questo il settore, in quanto l’ambito di lavorazione è l’informazione fondamentale per la quale la macchina andrà a svolgere il proprio lavoro: settore alimentare e farmaceutico sono diversi tra loro giusto?

Alcuni settori, soprattutto quando si parla di ambiti così differenti come quello farmaceutico e alimentare devono rispondere a normative e a standard di igiene differenti.

Macchine confezionatrici e gli ambiti in cui vengono usate

Il packaging è molto importante, come abbiamo precedentemente detto perché funge da barriera per il prodotto che contiene.

Per questo motivo le macchine cellofanatrici o filmatrici hanno lo scopo di realizzare un packaging apposito per ogni tipologia di settore, tra cui possiamo trovare:

  • per il packaging di prodotti alimentari: sale, olio, alimenti per l’infanzia, alimenti per animali e tanto altro ancora.
  • nel settore beverage: drink, caffè, acqua, bibite e quant’altro.
  • filmatrici per prodotti cura della persona e della casa: salviette, detergenti, detersivi e così via.
  • Macchine cellofanatrici verticali per il settore farmaceutico: raccolgono tutto ciò che riguarda il mondo della medicina quindi blister, formati monodose a stick e via dicendo.
  • Confezionatrici per film termoretraibile
  • Fardellatrici.

Il procedimento del confezionamento è necessario per mantenere, conservare, trasportare e vendere qualsiasi tipologia di prodotto.

Avere l’opportunità di realizzare imballaggi adatti alla propria tipologia di prodotto è fondamentale in quanto significa offrire ai propri clienti un prodotto impeccabile e confezioni in totale sicurezza comunicando tutte le informazioni utile per la vendita e il consumo.

Confezionatrici termoretraibili

Le confezionatrici automatiche termoretraibili sono macchine che adoperano dei materiali Termoretraibili che retraggono con il calore.

Esistono diverse classi principali di cellofanatrici o filmatrici, le cui differenze principali sono il tipo e lo spessore dei materiali utilizzati:

  • Fardellatrici:  utilizzate normalmente per film in polietilene (filmatrici), ad esempio per film termoretraibili da applicare su bottiglie di acqua. Il pacco così ottenuto si chiama “fardello” e si presenta con due lati aperti, in modo da facilitare la presa del prodotto; al fardello possono inoltre essere applicate maniglie adesive, incollate in automatico all’uscita dalla mscchina.
  • Cellofanatrici termoretraibili a campana: utilizzate normalmente per film in PVC e polipropilene.
  • Macchine Confezionatrici Termoretraibili Angolari o Lineari a tunnel di termoretrazione.

(La Pactur produce quasi esclusivamente Macchine Confezionatrici Termoretraibili e Fardellatrici o Filmatrici)

Ecco qui una rapida carrellata delle nostre macchine per imballaggio termoretraibile, prodotte al 100% in Italia. Anche Pactur, piccola azienda “dal cuore artigianale, ma dalla vocazione industriale”, dà il suo modesto contributo, affinché la bandiera della manifattura italiana sventoli orgogliosa nel mondo.

confezionatrici economiche

CONFEZIONATRICI A CAMPANA ECONOMICHE
KLOK 550


Innanzitutto sono macchine confezionatrici a campana economiche per film termoretraibile, molto performanti, poiché è dotate di potenti resistenze di riscaldamento, affinché la termoretrazione sia rapida.  Appartiene a una categoria di confezionatrici esteticamente belle ed economiche che possono essere la soluzione ideale per le piccole produzioni.

 

 

 

confezionatrici economiche

GAMMA COMPLETA DI IMPACCHETTATRICI MANUALI
CON TUNNEL DI RETRAZIONE INCORPORATO


Successivamente una gamma di macchine per termoretraibile angolari manuali, per di più complete di tunnel di  retrazione o termoretrazione incluso. Complessivamente questa gamma è disponibile in tre modelli, 45, 65 e 80; in tal modo vengono soddisfatte le esigenze di confezionamento di svariati prodotti, sebbene con macchine di semplice utilizzo e, per di più, dal prezzo contenuto. La mod. 45 appartiene anche essa alle Confezionatrici Economiche come la KLOK550.

impacchettatrici per film termoretraibile

CONFEZIONATRICI ANGOLARI MANUALI E
SEMIAUTOMATICHE  CON TUNNEL DI TERMORETRAZIONE
INCORPORATO


Inoltre la ricca gamma delle confezionatrici angolari semiautomatiche, in quanto dotate di uno o due nastri trasportatori e di braccio saldatore manuale o semiautomatico, pertanto la rosa dei modelli disponibili è davvero ampia. Di conseguenza, quasi ogni esigenza di confezionamento trova qui una risposta. Nel complesso, questa gamma confezionatrici termoretraibili include circa una quindicina di modelli.

 

 

 

impacchettatrici per film termoretraibile

MACCHINE CONFEZIONATRICI ANGOLARI AUTOMATICHE
CON TUNNEL DI RETRAZIONE INCORPORATO
AUTO 40/60 UNICA

A proposito delle confezionatrici angolari automatiche angolari compatte Auto Unica, ne sono state realizzate alcune versioni speciali, sulla base di richieste personalizzate dei clienti, affinché queste semplici, compatte e performanti macchine per termoretraibile arrivassero a soddisfare anche esigenze molto specifiche. In tal modo sono nate, ad esempio, le versioni con struttura in acciaio inox, cosicché fossero perfettamente compatibili con gli ambienti alimentari più esigenti.

 

 

 

confezionatrice in acciaio inox

IMPACCHETTATRICI CON TUNNEL
DI TERMORETRAZIONE INCORPORATO
AUTO 40 UNICA INOX

In primo luogo le confezionatrici termoretraibili automatiche angolari compatte, ossia con tunnel di retrazione o termoretraione incluso nella medesima struttura della macchina. Di conseguenza, gli ingombri sono notevolmente contenuti; nonostante questo, le prestazioni restano comunque considerevoli, soprattutto grazie alle regolazioni in altezza del saldatore, che rendono, quindi, molto rapida la saldatura e grazie alla potenza del tunnel, che consente un’ottima retrazione, sebbene la sua struttura sia decisamente ridotta.

 

 

impacchettatrici per film termoretraibile

IMPACCHETTATRICI SALDATRICI ANGOLARI
AUTOMATICHE CON TUNNEL DI RETRAZIONE SEPARATO – AUTO 60

In alternativa alle confezionatrici automatiche angolari compatte,  una gamma di macchine per film termoretraibile automatiche con tunnel di retrazione separato, anziché unito alla struttura della macchina, al fine di incrementare le prestazioni della termoretrazione. Pertanto, la confezionatrice automatica angolare è collegata a un tunnel di termoretrazione più lungo, quindi più potente.

 

 

 

impacchettatrici per film termoretraibile

IMPACCHETTATRICI CONFEZIONATRICI E SALDATRICI AUTOMATICHE
CON SALDATURA IN CONTINUO PER PRODOTTI CORTI E LUNGHI
AUTO 30L – AUTO 40L

Oltre ai modelli angolari, una gamma di confezionatrici automatiche per film termoretraibile a saldatore in continuo, di conseguenza adeguate per l’imballo di prodotti sia corti, sia lunghi. Perciò una gamma molto flessibile, che risponde a svariate esigenze. Per di più, in funzione della larghezza del prodotto, è possibile scegliere il modello più confacente.

 

 

 

 

impacchettatrici per film termoretraibile

 

IMPACCHETTATRICI SALDATRICI AUTOMATICHE CON SALDATURA IN CONTINUO
PER PRODOTTI CORTI E LUNGHI
AUTO 60L – AUTO 80L

E ancora ulteriori opzioni all’interno del segmento di gamma delle confezionatrici automatiche a saldatore in continuo; infatti, per i prodotti più grandi, sono disponibili due modelli di saldatrici in continuo, particolarmente larghe, pertanto adeguate al confezionamento di prodotti di medio – grandi dimensioni. Per di più, le medesime confezionatrici in continuo offrono la possibilità di utilizzare sia film spessi e resistenti, sia film brillanti e più sottili

 

impacchettatrici per film termoretraibile

MACCHINE IMPACCHETTATRICI PER FILM TERMORETRAIBILE AUTOMATICHE CON SALDATURA
IN CONTINUO PER ALTE VELOCITA’ AUTO 30 SUPER
AUTO 40 SUPER

Altrimenti, per chi ha esigenze di altissima produttività, una confezionatrice non solo con saldatore laterale in continuo, ma anche con barra saldante trasversale traslante, al fine di accelerare il processo di saldatura. In conclusione, il modello più performante della gamma della saldatrici automatiche in continuo

 

 

impacchettatrici per film termoretraibile

FARDELLATRICI SEMIAUTOMATICA E COMPLETAMENTE AUTOMATICA
GAMMA COMPLETA DI:
FARDELLATRICI LADYPACK

Infine, oltre alla gamma delle confezionatrici per film termoretraibile a chiusura totale, un diverso segmento di gamma, ossia le fardellatrici.  In aggiunta, le fardellatrici di Pactur hanno una caratteristica peculiare, vale a dire entrambe le bobine di film collocate in posizione bassa, di modo che l’operatore possa cambiare il film in agilità e sicurezza. In conclusione, una macchina fardellatrice semiautomatica o automatica, che porta in dote un suo specifico carattere distintivo


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Ladypack
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FIERA MILANO RHO – ITALY 3-6 MAY 2022

 

LIQUID FOOD E BEVERAGE: CRESCE L’ASIA, BENE EUROPA ED AMERICHE

Sono 1.215.739 i milioni di litri previsti in produzione per il settore beverage nel 2023, con una crescita complessiva del +1,7%. Molto significativo  il +3,0% del segmento liquid food, che include latte, yogurt, salse e zuppe, previsto in crescita per un volume di produzione complessivo che si attesta oltre i 311.800 milioni di litri. Due mercati in sviluppo che esprimono insieme volumi di produzione superiori ai 1.579.000 milioni di litri.

E’ il mercato asiatico a primeggiare nel dato aggregato, con il +2,7% previsto per il 2023 per oltre 653.000 milioni di litri di prodotto. Seguono a una certa distanza, il continente americano con un +1,2% pari a oltre 424.000 milioni di litri e l’Europa con il +0.6% che tradotto in quantità significa oltre 289.000 milioni di litri prodotti, mentre l’Italia, pur in recupero, si attesta al -0,1% per un totale complessivo di 22.573 milioni di litri prodotti (FIERA MILANO RHO – ITALY 3-6 MAY 2022).

CONVENIENCE FOOD: UN MERCATO PROMETTENTE

Convenience Food

In sviluppo costante negli ultimi 5 anni, con quasi 300 miliardi di confezioni consumate, il convenience food, fatto di piatti pronti e porzioni confezionate, ha vissuto una crescita media annua del 3,1% (CAGR).

Un segmento che non ha accennato a ridursi nel 2020, anche grazie alla spinta del lockdown, che ha visto i consumatori spostarsi verso snack, zuppe e piatti pronti, percepiti come più sicuri grazie alla maggiore igiene garantita dagli imballaggi. Un trend di mercato che spinge il packaging soprattutto nel comparto degli snack, previsto in crescita con un + 2,8% nel periodo 2020-2024.

I valori economici espressi, confermano il trend, con 846 miliardi di euro nel 2020 e una crescita prevista su scala mondiale attorno all’1,7% (CAGR 20-24). In evidenza il mercato Africano, che vedrà un + 4,8% nello stesso periodo, mentre l’Europa è prevista in leggera discesa con un -0,6% in un mercato che, nel suo complesso mantiene il segno positivo con il +1,7 previsto nello stesso periodo.

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Fonte Articolo  IPAK-IMA

(FIERA MILANO RHO – ITALY 3-6 MAY 2022)


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E-PACK TECH 2020

opened today in Shanghai

E-PACK TECH, the event by Ipack Ima dedicated to technologies and packaging solutions designed for the e-commerce market, opened today at Shanghai New International Expo Center, and will last up to Friday 6th November 2020.

This year’s edition will attract important e-commerce players such as Taobao, Amazon, JD, Pingduoduo, Suning, Meituan.com, Dingdong shopping.

Don’t miss the opportunity to discover the biggest e-commerce market ever, which has seen a magnificent growth in the year 2020 in China, pointing it as the biggest e-commerce packaging market worldwide.

E-PACK TECH 2020 will take place together with other concurrent shows: CeMAT ASIA, PTC ASIA and ComVac ASIA; the whole event will gather nearly 2000 exhibitors presenting the most advanced technologies and solutions.

Concurrent show – CeMAT ASIA

CeMAT ASIA is one of Asia’s largest international exhibitions in the fields of materials handling and logis- tics technologies. As one of the Hannover Messe global automation exhibition series, the CeMAT ASIA has successfully held its 20th session in a row, with its quality of the exhibits continuously improved and trade visitors increasing by fold.

2018 CeMAT ASIA had for the first time concentrated primarily on “Smart Logistics”. The exhibition area exceeded 60,000 sqm, hitting a new record again.
Presently, a wave of “Industry 4.0” sweeps from Germany to the world, while China also proposes the key development strategy “Made in China 2025”. Intelligent manufacturing has become a major trend of in- dustrial transformation and upgrading that is taking place in China.

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Ladypack
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Imballaggio con film termoretraibile: massima flessibilità

Le macchine per Imballaggio con film termoretraibile sono una soluzione di confezionamento estremamente versatile che trova molteplici applicazioni nei campi più svariati.

Il film termoretraibile viene prima saldato attorno al prodotto e successivamente retratto, per effetto del calore. Questo processo lo rende perfettamente aderente al prodotto, quasi con effetto “seconda pelle”.

L’imballaggio in film termoretraibile, realizzato dalle nostre macchine confezionatrici, utilizza due tipi di materiale plastico: Poliolefina e Polietilene, rispondenti a diverse esigenze, in termini di tipologia prodotto, di presentazione estetica e di resistenza del film stesso.

Premesso che l’imballaggio in film termoretraibile è posto a conclusione di molteplici, quasi infiniti, processi produttivi, citiamo qui solo alcuni esempi: industria alimentare, grafica, cartotecnica, stampaggio materie plastiche, industria tessile, industria del mobile, cosmesi, produzione presidi medicali e di sicurezza, automotive…. E ancora l’elenco potrebbe continuare.

Perché tanti svariati utilizzi? Come si diceva all’inizio, proprio perché è estremamente flessibile: idealmente, qualsiasi prodotto può essere impachettato nel termoretraibile. Infatti, è una soluzione di per sé molto semplice, perché il film stesso va a calzare attorno al prodotto, adattandosi alla sua forma.

Ovviamente, ogni prodotto richiede il film più adeguato, in funzione delle proprie peculiarità. Per esempio, gli alimentari necessitano di film più sottile e certificato per uso alimentare; i componenti dei mobili sono pesanti e vogliono quindi un imballo con film di alto spessore e molto resistente; i prodotti cosmetici devono presentarsi molto bene e, quindi, sono avvolti in film molto brillante e trasparente. E via dicendo.

Infine, un chiarimento a una domanda piuttosto comune: se un prodotto è soggetto a reagire al calore, può mantenersi inalterato durante il processo di termoretrazione, dove si toccano temperature decisamente alte, comunque superiori ai 100°C? Genericamente la risposta è sì. Il perché è il seguente: attorno al prodotto viene saldato un sacchetto; questo sacchetto contiene il prodotto e aria a temperatura ambiente. Durante il passaggio nel tunnel di retrazione, per effetto dell’alta temperatura, il film si addossa al prodotto e l’aria, contenuta nel sacchetto, fuoriesce tramite una serie di microfori. Questo passaggio attraverso il tunnel dura qualche secondo. Quando l’aria è uscita completamente e il film è retratto, il prodotto è già stato espulso dal tunnel. Pertanto, l’alta temperatura del tunnel ha fatto solo reagire il film, ma non ha avuto tempo di intaccare il prodotto.

Ecco alcuni perché delle macchine per imballaggio con film termoretraibile!

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Paola Dozza - Pactur srl
Paola Dozza

Rassegna dei tipi di macchine per imballaggio termoretraibile

 

Siamo produttori dal 1986 di Macchine per imballaggio termoretraibile, costruite per i clienti che apprezzano ed esigono qualità e serietà.

Produciamo infatti una vasta gamma di confezionatrici per film termoretraibile, confezionatrici a campana economiche, angolari manuali e semiautomatiche o in Linea, angolari automatiche, imballatrici in continuo, cellofanatrici, tunnel di retrazione o termoretrazione, poi fardellatrici automatiche, quindi macchine confezionatrici termoretraibili, ecc.

In ogni caso, veniteci a visitare e vedrete dal vivo la nostra realtà produttiva: dalla progettazione, alla saldatura delle lamiere, al montaggio meccanico ed elettrico, alla programmazione del software. Con orgoglio ribadiamo, che siamo un autentico produttore italiano.

Inoltre, se ci visitate e portate campionatura dei Vostri prodotti, proveremo assieme a Voi le macchine. Realizzeremo, così, una simulazione pratica del Vostro reparto di confezionamento, al fine di rendere tranquilla la Vostra eventuale scelta.

Ecco qui una rapida carrellata delle nostre macchine per imballaggio termoretraibile, prodotte al 100% in Italia. Anche Pactur, piccola azienda “dal cuore artigianale, ma dalla vocazione industriale”, dà il suo modesto contributo, affinché la bandiera della manifattura italiana sventoli orgogliosa nel mondo.

confezionatrici economiche

CONFEZIONATRICI A CAMPANA ECONOMICHE
KLOK 550


Innanzitutto sono macchine confezionatrici a campana economiche per film termoretraibile, molto performanti, poiché è dotate di potenti resistenze di riscaldamento, affinché la termoretrazione sia rapida.  Appartiene a una categoria di confezionatrici esteticamente belle ed economiche che possono essere la soluzione ideale per le piccole produzioni.

 

 

 

confezionatrici economiche

GAMMA COMPLETA DI IMPACCHETTATRICI MANUALI
CON TUNNEL DI RETRAZIONE INCORPORATO


Successivamente una gamma di macchine per termoretraibile angolari manuali, per di più complete di tunnel di  retrazione o termoretrazione incluso. Complessivamente questa gamma è disponibile in tre modelli, 45, 65 e 80; in tal modo vengono soddisfatte le esigenze di confezionamento di svariati prodotti, sebbene con macchine di semplice utilizzo e, per di più, dal prezzo contenuto. La mod. 45 appartiene anche essa alle Confezionatrici Economiche come la KLOK550.

impacchettatrici per film termoretraibile

CONFEZIONATRICI ANGOLARI MANUALI E
SEMIAUTOMATICHE  CON TUNNEL DI TERMORETRAZIONE
INCORPORATO


Inoltre la ricca gamma delle confezionatrici angolari semiautomatiche, in quanto dotate di uno o due nastri trasportatori e di braccio saldatore manuale o semiautomatico, pertanto la rosa dei modelli disponibili è davvero ampia. Di conseguenza, quasi ogni esigenza di confezionamento trova qui una risposta. Nel complesso, questa gamma confezionatrici termoretraibili include circa una quindicina di modelli.

 

 

 

impacchettatrici per film termoretraibile

MACCHINE CONFEZIONATRICI ANGOLARI AUTOMATICHE
CON TUNNEL DI RETRAZIONE INCORPORATO
AUTO 40/60 UNICA

A proposito delle confezionatrici angolari automatiche angolari compatte Auto Unica, ne sono state realizzate alcune versioni speciali, sulla base di richieste personalizzate dei clienti, affinché queste semplici, compatte e performanti macchine per termoretraibile arrivassero a soddisfare anche esigenze molto specifiche. In tal modo sono nate, ad esempio, le versioni con struttura in acciaio inox, cosicché fossero perfettamente compatibili con gli ambienti alimentari più esigenti.

 

 

 

confezionatrice in acciaio inox

IMPACCHETTATRICI CON TUNNEL
DI TERMORETRAZIONE INCORPORATO
AUTO 40 UNICA INOX

In primo luogo le confezionatrici termoretraibili automatiche angolari compatte, ossia con tunnel di retrazione o termoretraione incluso nella medesima struttura della macchina. Di conseguenza, gli ingombri sono notevolmente contenuti; nonostante questo, le prestazioni restano comunque considerevoli, soprattutto grazie alle regolazioni in altezza del saldatore, che rendono, quindi, molto rapida la saldatura e grazie alla potenza del tunnel, che consente un’ottima retrazione, sebbene la sua struttura sia decisamente ridotta.

 

 

impacchettatrici per film termoretraibile

IMPACCHETTATRICI SALDATRICI ANGOLARI
AUTOMATICHE CON TUNNEL DI RETRAZIONE SEPARATO – AUTO 60

In alternativa alle confezionatrici automatiche angolari compatte,  una gamma di macchine per film termoretraibile automatiche con tunnel di retrazione separato, anziché unito alla struttura della macchina, al fine di incrementare le prestazioni della termoretrazione. Pertanto, la confezionatrice automatica angolare è collegata a un tunnel di termoretrazione più lungo, quindi più potente.

 

 

 

impacchettatrici per film termoretraibile

IMPACCHETTATRICI CONFEZIONATRICI E SALDATRICI AUTOMATICHE
CON SALDATURA IN CONTINUO PER PRODOTTI CORTI E LUNGHI
AUTO 30L – AUTO 40L

Oltre ai modelli angolari, una gamma di confezionatrici automatiche per film termoretraibile a saldatore in continuo, di conseguenza adeguate per l’imballo di prodotti sia corti, sia lunghi. Perciò una gamma molto flessibile, che risponde a svariate esigenze. Per di più, in funzione della larghezza del prodotto, è possibile scegliere il modello più confacente.

 

 

 

 

impacchettatrici per film termoretraibile

 

IMPACCHETTATRICI SALDATRICI AUTOMATICHE CON SALDATURA IN CONTINUO
PER PRODOTTI CORTI E LUNGHI
AUTO 60L – AUTO 80L

E ancora ulteriori opzioni all’interno del segmento di gamma delle confezionatrici automatiche a saldatore in continuo; infatti, per i prodotti più grandi, sono disponibili due modelli di saldatrici in continuo, particolarmente larghe, pertanto adeguate al confezionamento di prodotti di medio – grandi dimensioni. Per di più, le medesime confezionatrici in continuo offrono la possibilità di utilizzare sia film spessi e resistenti, sia film brillanti e più sottili

 

impacchettatrici per film termoretraibile

MACCHINE IMPACCHETTATRICI PER FILM TERMORETRAIBILE AUTOMATICHE CON SALDATURA
IN CONTINUO PER ALTE VELOCITA’ AUTO 30 SUPER
AUTO 40 SUPER

Altrimenti, per chi ha esigenze di altissima produttività, una confezionatrice non solo con saldatore laterale in continuo, ma anche con barra saldante trasversale traslante, al fine di accelerare il processo di saldatura. In conclusione, il modello più performante della gamma della saldatrici automatiche in continuo

 

 

impacchettatrici per film termoretraibile

FARDELLATRICI SEMIAUTOMATICA E COMPLETAMENTE AUTOMATICA
GAMMA COMPLETA DI:
FARDELLATRICI LADYPACK

Infine, oltre alla gamma delle confezionatrici per film termoretraibile a chiusura totale, un diverso segmento di gamma, ossia le fardellatrici.  In aggiunta, le fardellatrici di Pactur hanno una caratteristica peculiare, vale a dire entrambe le bobine di film collocate in posizione bassa, di modo che l’operatore possa cambiare il film in agilità e sicurezza. In conclusione, una macchina fardellatrice semiautomatica o automatica, che porta in dote un suo specifico carattere distintivo


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