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Ladypack
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Come orientarsi nella scelta.

INCELLOFANATRICI O CELLOFANATRICI SONO OVVIAMENTE SINONIMI, MODI DIVERSI PER INDIVIDUARE LA STESSA TIPOLOGIA DI MACCHINE CONFEZIONATRICI PER FILM TERMORETRAIBILE COME IL TERMINE IMPACCHETTATRICI ECONOMICHE.

SIAMO PRODUTTORI DAL 1986 DI MACCHINE CELLOFANATRICI PER TERMORETRAIBILE COSTRUITE INTERAMENTE NELLA SEDE DI ZOLA PREDOSA A BOLOGNA.

PACTUR, UN’AZIENDA DAL CUORE ARTIGIANALE E DALLA VOCAZIONE INDUSTRIALE, COSTRUISCE INTERAMENTE LE SUE MACCHINE IMPACCHETTATRICI NELLA SUA SEDE DI ZOLA PREDOSA, DALLA SALDATURA DELLE LAMIERE AL COLLAUDO FINALE, E LE ESPORTA NEL MONDO INTERO.

LA GESTIONE DIRETTA DI TUTTE LE FASI DELLA PRODUZIONE CONSENTE LA MASSIMA FLESSIBILITA’ E LA POSSIBILITA’ DI PERSONALIZZAZIONE DEI MACCHINARI.

L’ESPORTAZIONE NEL MONDO E’ LA VOCAZIONE AZIENDALE FIN DALLA SUA NASCITA E LE DESTINAZIONI FINALI SONO MULTILOCALIZZATE.

INCELLOFANATRICI PER TERMORETRAIBILE ANGOLARI, MANUALI E SEMIAUTOMATICHE  CON TUNNEL DI TERMORETRAZIONE INCORPORATO

CELLOFANATRICI ANGOLARI

PRODUCIAMO MACCHINE IMPACCHETTATRICI ECONOMICHE ANGOLARI, MANUALI E SEMIAUTOMATICHE, INOLTRE PRODUCIAMO UNA GAMMA COMPLETA DI MACCHINE PER TERMORETRAIBILE, MANUALI, SEMIAUTOMATICHE E COMPLETAMENTE AUTOMATICHE. QUESTE MACCHINE POSSONO ESSERE CLASSIFICATE COME CONFEZIONATRICI ANGOLARI MANUALI ECONOMICHE.

PACTUR, PRODUTTORE ITALIANO DI MACCHINE CONFEZIONATRICI PER FILM TERMORETRAIBILE DAL 1986, HA ATTUALMENTE DEDICATO UNA PARTE DELLA SUA GAMMA ALL’IMBALLAGGIO DELLE MASCHERINE CHIRURGICHE. PROPONE MODELLI MANUALI, SEMIAUTOMATICI E AUTOMATICI, IN FUNZIONE DELLE ESIGENZE DI PRODUTTIVITÀ.

GAMMA VASTA, ALTA QUALITÀ, SUPPORTO COSTANTE AI CLIENTI, STORICITÀ SUL MERCATO ITALIANO E MONDIALE, PRONTA CONSEGNA: TUTTO QUESTO FA DI NOI UN PARTNER AFFIDABILE. AFFIDABILITÀ E QUALITÀ SONO REQUISITI ANCOR PIÙ INDISPENSABILI, QUANDO SI IMBALLANO PRODOTTI DI PRIMARIA NECESSITÀ, COME LE MASCHERINE CHIRURGICHE, PRESIDIO INDISPENSABILE DURANTE L’ATTUALE EMERGENZA COVID19.

A SOSTEGNO DELLE AZIENDE, CHE RICONVERTONO LA LORO PRODUZIONE PER QUESTI IMPORTANTI PRESIDI, OFFRIAMO: PREZZI MOLTO COMPETITIVI E POSSIBILITA’ DI NOLEGGIO OPERATIVO A LUNGO TERMINE.


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Ladypack
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Utilizzo delle Macchine Impacchettatrici in Linea per confezionare mascherine monouso

Siamo produttori dal 1986 di macchine Impacchettatrici per termoretraibile e delle impacchettarici angolari manuali e semiautomatiche  con tunnel di termoretrazione incorporato nonchè delle NUOVE CONFEZIONATRICI SEMIAUTOMATICHE LINEARI costruite interamente nella sede di Zola Predosa a Bologna.

Accanto alle tradizionali confezionatrici manuali e semiautomatiche, con layout a 90°, per le quali Pactur è conosciuta da anni, fa ora la sua comparsa la gamma delle confezionatrici con layout in linea, che vengono prodotte nei modelli 45/AL2 LINE e 65/A2 LINE.
Come tutta la restante gamma Ladypack, anche le Macchine Impacchettatrici per termoretraibile LINE sono rigorosamente prodotte in Italia, da Pactur, nel suo stabilimento, dalla saldatura delle lamiere al montaggio finale. Alta qualità, robustezza della carpenteria, cura dei dettagli, componentistica affidabile, soluzioni semplici e innovative restano i capisaldi, a cui Pactur non ha mai rinunciato nella sua storia più che trentennale.

 

Confezionatrici Semiautomatiche Lineari Mod. 45/AL2 LINE – 65/A2 LINE.

La gamma delle confezionatrici semiautomatiche di Pactur si rinnova, con l’integrazione di un nuovo segmento di produzione: le confezionatrici semiautomatiche lineari, prodotte nei modelli 45/AL2 LINE e 65/A2 LINE.
I principi costruttivi, utilizzati per la saldatura e la termoretrazione, sono identici a quelli della gamma tradizionale a 90°.
Mentre l’innovazione risiede nel layout della macchina: il tunnel di termoretrazione, anziché essere collocato a 90°, rispetto all’inserimento del prodotto, si trova in linea.
Quindi, lo scorrimento del prodotto è lineare, da destra a sinistra.
Pertanto, la confezionatrice può essere addossata a una parete libera e in tal modo occupa meno spazio circolare.
Il braccio saldatore è automatico ed elettromeccanico, per cui non richiede aria compressa.

Sono presenti sulla macchina tre comandi del braccio saldante: pulsanti, pedale e temporizzatore.
Sebbene si tratti di una consueta confezionatrice Pactur, robusta, affidabile e curata nei dettagli, è stata concepita nell’ottica del contenimento dei costi, affinché il suo prezzo risulti estremamente competitivo sul mercato.
Disponibile nei formati 45 (saldatore 450 x 340 mm) e 65 (630 x 450 mm).

Confezionatrici semiautomatiche lineari dotate di due nastri trasportatori a rete in teflon, con controllo indipendente: il primo nastro trasporta automaticamente il prodotto sul secondo nastro, dopo la saldatura;

il secondo nastro gira all’interno del tunnel di termoretrazione.  In tal modo, le operazioni di saldatura e di termoretrazione sono svincolate e la produttività è incrementata: non appena un prodotto è saldato, viene consegnato sul secondo nastro e l’operatore può caricare immediatamente il prodotto successivo.

Possibile utilizzo della macchina come sola saldatrice, senza termoretrazione, con lo spegnimento delle resistenze.
Film termoretraibile utilizzabile: PO, PE e PVC, senza nessuna modifica del saldatore.
Le confezionatrici semiautomatiche lineari sono di colore grigio, che le distingue dal colore blu del linea tradizionale Pactur , dove il tunnel è perpendicolare al senso di avanzamento prodotto.

 

Utilizzo come confezionatrici di mascherine monouso

Tutte queste imbustatrici che già servono svariati settori tra cui quello importantissimo alimentare e del Pane (impacchettatrice per pane), sono predisposte anche all’imballaggio delle mascherine monousooffrendo i massimi livelli di produttività e sicurezza.  Affidabilità e qualità delle confezionatrici sono requisiti ancor più indispensabili quando si impacchettano prodotti di primaria necessità, come le mascherine chirurgiche, presidio indispensabile durante l’attuale emergenza Covid 19 (a richiesta anche confezionatrici con la carpenteria esterna delle filmatrici in acciaio inox).

A sostegno delle aziende, che riconvertono la loro produzione per questi importanti presidi, offriamo la possibilità di acquistare una confezionatrice termoretraibile a PREZZI MOLTO COMPETITIVI e POSSIBILITA’ DI NOLEGGIO OPERATIVO A LUNGO TERMINE.

Produzione 100% Italiana

Cellofanatrici per mascherine monouso

Pactur - ProdutImpacchettatrici per mascherine

confezionamento mascherine monouso

 


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Paola Dozza

MACCHINE FILMATRICI PER TERMORETRAIBILE

Siamo produttori dal 1986 di macchine Filmatrici per termoretraibile costruite per i clienti che apprezzano ed esigono qualità e serietà. Filmatrici Angolari Manuali, Semiautomatiche e Automatiche con Tunnel di Termoretrazione Incorporato.

 

Filmatrici automatiche angolari, modelli Auto 40 Unica e Auto 60 Unica.

Confezionatrici automatiche angolari compatte, con tunnel di termoretrazione incluso nella medesima struttura della saldatrice.
Auto 40 Unica e Auto 60 Unica sono macchine completamente automatiche. Ogni regolazione è automatica e memorizzabile.
Disponibili 20 pagine di memoria elettronica, per 20 diversi formati di prodotto, che possono essere estesi a 40 su richiesta.
Sistema saldante cosiddetto “monolitico”, con coltello saldante. Questo garantisce una linea di saldatura molto netta, sottile, ma contemporaneamente molto resistente.
Il saldatore monolitico offre non solo una saldatura di alta qualità, ma anche tempi di saldatura molto rapidi, a tutto vantaggio della produttività.
Velocità dei nastri trasportatori collegata a tutte le altre velocità lineari della macchina.
Velocità dei nastri regolabile da 8 a 28 metri / minuto.
Tutte queste caratteristiche concorrono a garantire un’alta produttività.

Le Filmatrici angolari Auto 40 Unica e Auto 60 Unica possono lavorare sia come macchinari indipendenti, sia inserite in una linea automatica. Nel primo caso, il caricamento è manuale, a mezzo operatore. Mentre, nel secondo caso, il caricamento avviene dalla linea a monte, con la quale Auto Unica viene interfacciata elettronicamente.
Una vasta gamma di optionals rende queste confezionatrici automatiche angolari molto flessibili e adatte per svariate tipologie di prodotti.
Altrettanto vale per il tunnel di termoretrazione.
Il tunnel di termoretrazione è disponibile in tre varianti: nastro trasportatore a rete in teflon, a rete metallica e a bacchette siliconate. La scelta della tipologia di nastro dipende dalla finalità dell’imballaggio: imballaggio per valorizzazione estetica del prodotto  o solo imballaggio protettivo. Inoltre, dipende dal tipo di prodotto: leggero, pesante, irregolare.

Infine, dipende dal tipo di film utilizzato: poliolifine o polietilene.
Design accattivante, ricercato e raffinato.
Nonostante Pactur abbia curato l’aspetto estetico delle Filmatrici Auto 40 Unica e Auto 60 Unica, non ne ha però trascurato la robustezza. Infatti, vengono utilizzate lamiere molto spesse, che garantiscono la solidità e la durata dei macchinari.

 

Leggi di più sulle    Macchine FILMATRICI

 

 


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ROSUPACK MOSCOW

SESTA MOSTRA INTERNAZIONALE (15-18 giugno 2021 Mosca, Crocus Expo).

Rosupack Moscow offre produttori e fornitori di attrezzature per l’imballaggio, imballaggi pronti ed etichettatura, materiali di imballaggio, materie prime e attrezzature e sistemi di deposito.  653 espositori da 36 paesi del mondo;  23.051 visitatori. Professionisti provenienti da 79 regioni della Russia

Perché dovresti visitare Rosupack Moscow?

Scopri la più ampia scelta di attrezzature per l’imballaggio in Russia. Più di 650 produttori e fornitori sotto lo stesso tetto. Confronta i migliori prodotti e le migliori offerte in termini di qualità e prezzo, comprese macchine per imballaggio e confezionamento, riempimento, dosaggio, copertura, stampa e altre prodotti per l’imballaggio, imballaggi pronti e sfusi, etichette, materie prime e materiali di consumo, e molto altro. Guarda dimostrazioni di attrezzature in azione.

Scopri le soluzioni per una vasta gamma di settori, tra cui la produzione alimentare e non alimentare, le società all’ingrosso e al dettaglio, la fabbricazione di medicinali e prodotti chimici e molti altri. Partecipa a un ricco programma commerciale con specialisti ed esperti internazionali.

Gli argomenti delle conferenze, seminari e discussioni includono le questioni più urgenti del settore, dalle materie prime e dalle tecnologie di produzione al design del marchio e del packaging. Assistere a Rosupack Moscow è un’opportunità per trovare nuove soluzioni di packaging per le vostre esigenze aziendali.

Rosupack Moscow 2021 ospiterà una line-up senza rivali dei principali produttori e fornitori del settore dell’imballaggio al mondo.

PACTUR sarà presente con le sue tecnologie presso lo stand della ditta OMAG.


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IPACK-IMA 2021

Saremo presenti, come sempre, alla Fiera Internazionale dell’Imballaggio, che si tiene ogni 3 anni a Milano. Riportiamo l’articolo di IPACK-IMA integralmente:

Milano – Essere al fianco dei propri clienti, soprattutto in un momento di grande incertezza a livello economico, per diventare il punto di riferimento del comparto. Questo è l’obiettivo di Ipack-Ima che, da sempre, interpreta i bisogni di un’industria, certamente meno colpita rispetto ad altre dall’emergenza sanitaria, ma che necessita di momenti di aggregazione forti e attrattivi a livello internazionale.

“L’attuale contesto internazionale ci ha indotto a prendere le decisioni strategiche che rispondono alle esigenze dei nostri Clienti – commenta Valerio Soli, Presidente di Ipack Ima srl – a cui vogliamo offrire la possibilità di incontrarsi a Milano in un contesto esclusivo ed a loro dedicato per fare affari con tutti i principali protagonisti dell’industria nel mondo”.

Per dar voce a queste necessità e venire incontro alle esigenze delle aziende, IPACK-IMA 2021 viene riprogrammata dal 3 al 6 maggio 2022.

“La decisione di riprogrammare la nostra manifestazione IPACK-IMA non è stata facile – commenta Rossano Bozzi, AD di Ipack Ima srl – ma dopo attente valutazioni ed approfondimenti abbiamo preferito dare priorità ai bisogni dei nostri espositori e visitatori che sono attualmente impegnati, e prevediamo lo siano ancora per molti mesi, nella gestione di un periodo molto delicato”.

In un momento in cui le fiere vivono una situazione che nessuno poteva prevedere, la capacità di aggregare progetti ad elevato valore aggiunto per target omogenei rientra in una strategia di medio-lungo periodo che ha un nuovo e primo punto di partenza nel maggio del 2021.

 

MEAT-TECH 

il salone di Ipack Ima specializzato nelle soluzioni per l’industria dei prodotti a base carne e piatti pronti – si svolgerà in contemporanea con TuttoFood dal 17 al 20 maggio 2021. La scelta della contemporaneità con TuttoFood – fiera internazionale dedicata al prodotto alimentare, con 3.079 espositori e 82.551 visitatori nell’ultima edizione – pone i presupposti di un progetto unico nel panorama europeo per la filiera del food, che apre nuove opportunità e contaminazioni.

Milano si prepara ad accogliere nuovamente l’eccellenza internazionale del processing & packaging, con piattaforme fieristiche mirate e pensate con l’industria, in grado di favorire nuove occasioni di networking, incontro tra produttori e buyer, sviluppo di idee e nuovi progetti in una logica “human-to-human”.


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Interpack 2021

Prossimo appuntamento: Interpack, fiera internazionale dell’imballaggio, Düsseldorf, Germania, da maggio 2020, posticipata a 25 febbraio – 3 marzo 2021, ci vediamo al padigione 5, stand D01. NOI DELLA PACTUR TI ASPETTIAMO!!!!

Target visitatori: Food and Beverage, industria del confezionamento, dolciaria e della panificazione, farmaceutica, cosmetica, beni di consumo (non-food), servizi per l’industria dei beni di consumo, trasporti e logistica

Target visitatori: Produttori di macchine e dispositivi per l’imballaggio, produttori di materiali di imballaggio, imballaggi e prodotti ausiliari, produttori di macchine e impianti per la produzione dolciaria, produttori di macchine e impianti per prodotti da forno, snacks e cereali, produttori di macchine e impianti per la produzione di altri alimenti, produttori di macchine e impianti per la produzione di prodotti farmaceutici e cosmetici, servizi

1. Dove si trova la fiera?

    • L’indirizzo della fiera è il seguente: Messe Düsseldorf GmbH, Messeplatz,
    • Stockumer Kirchstraße 61,
    • 40474 Düsseldorf.

2. Come si raggiunge la fiera?

    • In aereo: l’aeroporto è situato a soli 3 km dal comprensorio fieristico, il quale è raggiungibile con un taxi oppure prendendo l’autobus n. 896 (servizio shuttle dall’aeroporto alla fiera).
    • In treno: dalla stazione ferroviaria si arriva in fiera prendendo la metropolitana U78 (che vi porterà direttamente all’ingresso Nord o Est) o U79 (ingresso Est della fiera), oppure con gli autobus n. 896 o n. 722 (si ferma di fronte agli edifici dell’amministrazione e all’entrata Sud della fiera).
    • Per i visitatori che arrivano in macchina, l’indirizzo è il seguente: D-40474 Düsseldorf, Am Staad.
    NB: il biglietto d’ingresso alla fiera, se già acquistato online, dà diritto a viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici (anche ferroviari) di Düsseldorf in 2^ classe, ad eccezione dei treni intercity.

 

Next meeting: Interpack, international packaging exhibition, Düsseldorf, Germany, from May 2020, postponed to 25th February – 3rd March 2021, see you in hall 5, booth D01. WE ARE WAITING FOR YOU!!!!


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Piccoli ma multinazionali. E’ l’asso nella manica di Pactur.

Premio Mascagni a Pactur.

 

Una piccola azienda dal cuore artigianale e la vocazione industriale. È la carta d’identità della Pactur, che realizza e commercializza in tutto il mondo macchine automatiche per il confezionamento in film termoretraibile.

Fondata nel 1986 da Andrea Turra, oggi alla guida di Pactur c’è Paola Dozza, entrata 25 anni fa con una laurea in lingue e da due anni nuda proprietaria dell’azienda.

Testo dell’intervista del Resto del Carlino dopo la consegna del Premio Mascagni a Pactur:

Dozza, come sopravvivere con dieci dipendenti in una Packaging Valley fatta di giganti?

«Offrendo un servizio che gli altri non sono in grado di offrire: macchine pronte a rivestire qualunque cosa. I clienti arrivano qui con un oggetto, ci dicono ‘devo imballarlo’, e da quel momento il loro problema diventa un nostro problema».

Ecco, cosa imballate?

«Impossibile fare una lista davvero esaustiva. Dall’alimentare ai prodotti di grafica, dalla componentistica per automotive alla cosmetica… dalle forme regolari a quelle più anomale».

E le quantità? Conteranno anche loro.

«Abbiamo piccole macchine manuali, praticamente standard, e impianti complessi in grado di imballare i prodotti in uscita da una linea di produzione. Questa flessibilità, anzi, è stata fin dalla nascita una delle due chiavi del nostro successo».

E l’altra?

«Fin dall’inizio il fondatore, Andrea Turra, ebbe l’intuizione di guardare all’estero, per non legarsi, oltre che a una sola tipologia di prodotto, anche a un solo mercato nazionale. Negli anni della globalizzazione e, poi, in quelli più recenti della grande crisi, quella scelta si è rivelata la nostra salvezza».

Per quello a un certo punto è arrivata lei, giovanissima laureata in lingue.

«Da studentessa non ho mai pensato di insegnare, o di fare la traduttrice: il mio sogno era conoscere le lingue per poter spiegare a più persone possibile ciò di cui mi occupavo».

Per sopravvivere, all’estero avrete guardato ai subfornitori oltre che ai clienti…

«Mai, e mai lo faremo. Vede, un’azienda piccola come la nostra non può competere sulla quantità o sul prezzo. Occorre puntare sulla professionalità, sulla qualità, sul design, ed è per questo che ancora oggi continuamo a farci tutto totalmente da soli, dalla progettazione al collaudo finale. L’estero per noi è l’azienda che ci vernicia le lamiere a pochi chilometri da qui: uno di quei rari lavori per cui ci affidiamo all’esterno».

L’ultima novità?

«Da qualche anno abbiamo ampliato la nostra gamma aprendoci alle macchine fardellatrici: un tipo particolare di imballaggio che non prevede la chiusura totale, come avviene ad esempio per le confezioni d’acqua».

E il futuro?

«Prendere la cartina del mondo, e aggiungere bandierine. Continuando a offrire la soluzione ideale ai clienti che fino a quel momento non l’avevano trovata».”

CLICCA QUI per vedere l’intervista

Premio Mascagni a Pactur Premio Mascagni a Pactur

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Via Nannetti, 4 40069 – Zola Predosa
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